Assestamento bis, IV Commissione dà ok a a misure finanziarie intersettoriali

13.10.2021 – 16.30 | Parere favorevole a maggioranza, da parte della IV Commissione consiliare presieduta per l’occasione da Lorenzo Tosolini (Lega), alle parti di competenza del disegno di legge 147 contenente misure finanziarie intersettoriali, attese come manovra di Assestamento di bilancio bis e in vista di preannunciate novità finanziarie anche per novembre.

Se gli argomenti dell’assessore Stefano Zannier, che ha illustrato l’articolo 3 dedicato alle risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, sono passati senza intoppi dato che si tratta per lo più di poste riallocate, la discussione non è mancata agli articoli 4 (ambiente, energia e sviluppo sostenibile) dell’assessore Fabio Scoccimarro e 5 (assetto del territorio, edilizia, trasporti e diritto alla mobilità) dell’assessore Graziano Pizzimenti.

A tenere testa a Scoccimarro sono stati i consiglieri delle Opposizioni, da Mariagrazia Santoro e Diego Moretti del Pd a Cristian Sergo del M5S, per la parte dell’articolo che riguarda l’istituzione di un ufficio speciale, con la nomina di un commissario straordinario scelto fiduciariamente, per i porti di Monfalcone, San Giorgio di Nogaro e Marano Lagunare; la spesa prevista è di 60mila euro per l’anno in corso e di 300mila euro tanto per il 2022 quanto per il 2023.

A che serve la sua istituzione, cosa abbia di speciale che non possa essere svolto da un funzionario regionale, dato che le sue funzioni sono quelle di un responsabile unico del provvedimento (Rup), e perché ne sono escluse realtà come il porto di Grado o le darsene, sono state le domande più incalzanti.

Per la sua istituzione – ha spiegato l’assessore – sono state coinvolte tutte le istituzioni, inclusi magistratura, prefetti, autorità portuali e carabinieri, perché si tratta di tre siti interessati, direttamente o meno, da provvedimenti di sequestro, e con quei soggetti si è condiviso tale un modus operandi. Le tipologie di intervento del commissario sono molto differenziate, non è limitata al dragaggio, e sarà di supporto alla struttura regionale. Nell’operazione, la Regione potrà avvalersi del Consorzio di sviluppo economico della Venezia Giulia (Coseveg) e del Consorzio di bonifica Pianura friulana (Cbpf).

Altri spunti di discussione sono stati i 3 milioni per far fronte allo sconto agevolato dei carburanti sino a fine anno (a domanda di Sergo, Scoccimarro ha ribadito che proporrà una fascia confinaria zero a prezzo super-calmierato), ma soprattutto la mancata promessa di prevedere disposizioni per il fotovoltaico (saranno presentate venerdì prossimo, in sede di I Commissione consiliare, ha garantito il referente regionale), mentre Furio Honsell (Open Fvg) sottolineava i fondi tolti dal capitolo per la mobilità elettrica della pubblica amministrazione e dunque per il progetto europeo Noemix.

Pizzimenti, invece, è stato coinvolto tra l’altro nelle decisioni destinate agli aiuti per l’installazione di ascensori nell’ambito dell’edilizia residenziale pubblica, con una posta regionale di 888mila euro (peccato non si specifichi quanti interventi si intende coprire, ha evidenziato Moretti), e per i 4 milioni che entro l’anno andranno all’Interporto di Trieste per interventi infrastrutturali.

Ma non da meno le sollecitazioni sono arrivate dai dem e dai pentastellati per i fondi alle parrocchie e per il bonus trasporto in sicurezza anti-Covid, oltre a un Sergo stupito per i 50mila euro in meno all’intermodalità di Trieste Airport e che vi siano Comuni che, per interventi di abbattimento delle barriere architettoniche, non riescono a presentare la domanda di contributo regionale neppure per la fase di progettazione del piano.
C.S. Consiglio Regionale FVG