Trieste Next 2021, Fedriga: “Sostenibilità sia anche economica e sociale”

Il mondo della Trieste “scientifica”, nella sua variegata collezione di enti e istituzioni, associazioni e imprese, era presente oggi all’inaugurazione di Trieste Next 2021, il Festival della Scienza ormai trasformatosi, alla soglia dei dieci anni di vita, in un appuntamento settembrino immancabile. Dai primi vagiti nel 2011, quando il festival era appena nato, ai primi, timidi passi, a metà del secondo decennio del duemila, ad oggi, quando Trieste Next è ormai divenuto un “figlio” della città riconosciuto a livello nazionale, dalla forte carica simbolica nell’ambito della divulgazione scientifica.
L’assessore alla Scuola, educazione, università e ricerca, decentramento del Comune di Trieste Angela Brandi ha esordito sottolineando che “Quest’edizione di Next è sicuramente particolare, perchè c’è un compleanno: Trieste Next compie dieci anni
Si tratta di “Un’edizione importante che attesta il risultato di dieci anni di lavoro; dopotutto se una manifestazione dura dieci anni e continua ad avere successo, significa che evidentemente funziona, che fornisce qualcosa alla città”.

Il Rettore dell’Università degli Studi di Trieste Roberto Di Lenarda ha definito la kermesseLa prima edizione della ripartenza“. Infatti “Guardiamo con fiducia al prossimo autunno-inverno; non siamo ancora fuori dalla pandemia, ma ne stiamo uscendo. Tutti gli enti scientifici hanno voluto esserci; la ricchezza stessa del programma è tra le maggiori degli ultimi dieci anni. È una grande occasione e contiamo di partecipare anche il prossimo anno, con un sorriso ancora più grande di quest’edizione” ha concluso.

Tra i (tanti) enti scientifici ha preso la parola anche il nuovo direttore della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) Andrea Romanino che ha ribadito che “mi fa molto piacere portare la presenza della SISSA durante questa decima edizione che si presenta assai ricca e interessante”. Infatti “C’è un’aria fresca, c’è tanto entusiasmo e tanta voglia di partecipare. Buona scienza a tutti!”.

Il Presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, presente al taglio del nastro, ha voluto innanzitutto ringraziare “i volontari che, senza chiedere nulla, si mettono a disposizione di una manifestazione che è un punto di riferimento regionale e nazionale”.
Il discorso successivamente si è incentrato sul tema della sustainability, tra le parole-slogan del rilancio economico, sebbene ancora dai contorni imprecisi e vaghi.
“Vorrei anche sottolineare – ha proseguito Fedriga – un elemento, ovvero che anche rispetto al tema dato quest’anno, ovvero la sostenibilità e il prendersi cura del pianeta, un ruolo chiave debba essere svolto dalla scienza. E lo dico perchè sostenibilità non può limitarsi alla sola sfera ambientale; dobbiamo anzi dire con chiarezza e forza che proprio grazie alla ricerca dobbiamo raggiungere una sostenibilità economica e sociale. Non possiamo pensare a una sostenibilità che non includa i lavoratori, le professioni, il diritto di avere un lavoro, ad avere un futuro. Non possiamo pensare a una sostenibilità che non sia anche economica; perchè se noi ci illudiamo di portare verso investimenti green anche i privati, dobbiamo renderli sostenibili per chi vi investe. Altrimenti rischiamo di vestirlo di una bella illusione, di fare una bellissima propaganda, ma alla fin fine di non ottenere alcun risultato. Non è sicuramente un percorso facile, ma attraverso la ricerca lo possiamo e dobbiamo raggiungere. Non a caso questi sono anche gli obiettivi del Pnrr. E in tal senso io vi ringrazio tutti, perchè proprio eventi come Trieste Next permettono di far conoscere ai cittadini questi obiettivi, compiendo un’opera di divulgazione fondamentale, in modo che ci sia una condivisione di quest’impegno tra la popolazione”.

[z.s.]