Trieste, Magazzino 26, svelato il progetto “Consuegra” per il Museo del Mare

08.09.2021 – 06:00 – Si è tenuta nel pomeriggio di ieri presso la Sala Maggiore dell’Associazione UniCusano sita in Via Fabio Severo 14/c, a Trieste, la conferenza stampa di presentazione del futuro polo museale del Porto Vecchio giuliano il quale nei prossimi anni dovrà rappresentare un vero e proprio fiore all’occhiello delle attrazioni turistiche, scientifiche e culturali del nostro territorio, nonchè volano tanto economico quanto sociale. All’evento hanno preso parte il Primo Cittadino di Trieste Roberto Dipiazza ed i rappresentanti della coalizione del centrodestra quali l’Assessore alle Attività Economiche, Serena Tonel (Lega), l’Assessore ai Lavori Pubblici, Elisa Lodi (FdI) e quello alla Cultura e Sport, Giorgio Rossi (Lista Dipiazza). Assieme a loro anche Alessandro Perich di Cambiamo Trieste ed il Consigliere Alberto Polacco di Forza Italia.

Il progetto:

La proposta di intervento nell’edificio del Magazzino 26, ideata dall’Archistar spagnolo Guillermo Vazquez Consuegra, mira a risolvere non solo il recupero del suo valore storico, attraverso una riqualificazione integrale del fabbricato e dell’area circostante, ma anche a dotare lo stabile di un inedito uso culturale quale importante polo museale, che verrà rappresentato in primis dal futuro Museo del Mare il quale sarà dotato di allestimenti, servizi e personale di prim’ordine. Si tratta pertanto di riattivare l’antico con un riuso contemporaneo, incorporandolo nuovamente alla vita quotidiana della Città.

Il bando di gara è stato aperto e vi rimarrà tale fino al 4 ottobre; pertanto, il polo museale dal valore di 33 milioni di euro sarà cantierabile approssimativamente a partire dal mese di Maggio 2022.

Il belvedere:

Dopo un’attenta analisi dettagliata della configurazione formale dell’edificio storico del Magazzino 26 e della sua relazione con il suo intorno più prossimo, inteso sia rispetto agli edifici limitrofi che agli spazi esterni, il principale intervento previsto dalla proposta è la costruzione di un nuovo volume sopra la copertura dell’edificio, nel suo corpo centrale, situato in corrispondenza dell’asse verticale. Si tratta di un elemento leggero, etereo, quasi trasparente immaginato come un magnifico mirador (belvedere in spagnolo, ndr) affacciato sul mare, dal quale sarà possibile osservare a 360° il Golfo di Trieste e le sue bellezze naturali ed architettoniche come la Città di Trieste, il Faro della Vittoria ed i castelli di Miramare e Duino; allo stesso tempo, il belvedere sarà in grado di risolvere il principale neo del Magazzino 26, ossia la sua posizione in seconda fila rispetto agli edifici di fronte affacciati direttamente sul mare.

All’esterno:

Il Comune ha deciso poi di riorganizzare il “boulevard” compreso tra il Magazzino 26 e i Magazzini 24 e 25, come una vera e propria piazza pubblica, luogo preposto alla rappresentazione teatrale del Museo e alla messa in scena di un racconto museografico che inizia proprio in questo ipotetico foyer urbano a cielo aperto. Uno spazio a carattere prevalentemente pedonale che sarà pavimentato in lastre di pietra arenaria.

 

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