“Manuale di navigazione onirica”: come decodificare i nostri sogni?

09.09.2021 – 15.55 – Oggi è più che mai importante ricollegarsi alla propria consapevolezza profonda per superare le difficoltà e operare scelte. Per fare questo ci sono sicuramente molte vie e la via del sogno può rappresentare un modo per riprendere contatto con quella parte di noi che ci può indicare dove siamo e dove vogliamo andare. Questo il tema al centro del libro “L’arte della decodifica del sogno – Manuale di navigazione onirica” di Lucia Lorenzi, che sarà presentato venerdì 10 settembre alle ore 18.00 all’Antico Caffè San Marco di Trieste, con gli interventi dell’autrice, di Federico Fumolo, illustratore, e di Paola Tomietto, medico chirurgo. A presentare l’opera, la scrittrice Patrizia Rigoni.

Per  consolidare la nostra identità, è necessario costruire un rapporto più sano con l’intera trama della vita e comprendere che alla base del mondo naturale opera l’archetipo dell’ordine cosmico. In altre parole è sempre più importante  ritrovare nel paradigma dell’unità del tutto, la possibilità di ristabilire l’alleanza tra uomo e natura. Questo riguarda sicuramente aspetti scottanti come l’emergenza climatica, l’emergenza umanitaria e le scelte che dobbiamo e possiamo  operare anche a livello individuale in queste direzioni.
Accanto a questa visione basata su un chiaro esame di realtà, la coscienza può aprirsi ad altri piani dell’esistenza dominata da aspetti più sottili che vivono in noi e la cui conoscenza può aiutarci a mantenere un sano equilibrio e di conseguenza ad operare scelte più consapevoli.

Qui si inserisce il tema del sogno che naturalmente è solo una via accanto a molte altre vie possibili di conoscenza di sé e della propria molteplicità con la quale dobbiamo famigliarizzare per operare scelte sempre più consapevoli e concrete. Dalla notte dei tempi l’essere umano ha lasciato testimonianze dei suoi sogni: dai graffiti emersi dai reperti archeologici alla testimonianza enciclopedica del grande Artemidoro di Daldi che visse nel secondo secolo d.C e trascrisse le testimonianze di un numero incredibile di sognatori, fino ai giorni nostri, il sogno ha accompagnato le nostre vite.

Il nostro livello di conoscenze ci ha permesso di comprendere cosa accade durante il sonno e nelle fasi in cui sogniamo, ma nulla ancora abbiamo compreso sul senso dei contenuti onirici, spesso liquidati come un’aggregazione caotica e casuale di frammenti senza senso apparente. In realtà il sogno parla al sognatore e l’apparente accozzaglia di immagini caotiche traduce attraverso un linguaggio simbolico il movimento in atto nel nostro psichismo, permettendoci di fare il punto nave sulla rotta della nostra esistenza.

Il titolo di questo libro L’arte della decodifica del sogno – Manuale di navigazione onirica contiene due aspetti che rappresentano il filo conduttore del testo. Da un lato sottolinea il metodo della decodifica che si differenzia  dal concetto  di interpretazione e dall’altro, nel sottotitolo, evidenzia la metafora della navigazione  per mare che accompagnerà il sognatore lungo il percorso di apprendimento del metodo, come immagine ispirativa di un viaggio che spinge a superare l’orizzonte conosciuto.
Il manuale introduce gradualmente l’alfabeto necessario per comunicare con il mondo onirico, a partire dalle indicazioni per ricordare i sogni, procedendo con la mappatura del racconto, per giungere infine al processo di decodifica.
Vi è una parte dedicata all’intervista al sognatore che permette di ampliare e dare vita ai paesaggi dell’anima racchiusi nelle immagini oniriche e infine mediante l’utilizzo delle procedure associative vengono alla luce i messaggi racchiusi nei simboli.
Il metodo permette cosi di realizzare una sorta di traduzione letterale del messaggio cifrato racchiuso nel sogno.

“Lo studio del sogno ha accompagnato una parte molto  importante della mia vita personale e professionale” racconta l’autrice. “In particolare l’ascolto di migliaia di sogni in oltre 40 anni di pratica clinica mi ha fatto capire che al di là delle possibili interpretazioni del contenuto onirico e al di là dei dubbi e delle perplessità che il sogno può suscitare, rappresenta la sintesi più precisa della realtà psichica del sognatore. Il sogno è innanzitutto una comunicazione per il sognatore. Sia che siamo in grado di decodificare il suo significato più nascosto, sia che ci limitiamo a trascriverlo mantenendo chiare dentro di noi le immagini suscitate. Anche se non riusciamo a comprenderlo, il sogno agisce in noi. Anticipa dubbi, spinge a esplorare, mettendo in moto una ricerca che prima o poi darà  i suoi frutti. Ciò  che la nostra psiche partorisce attraverso le immagini oniriche può essere guardato, ha già ricevuto il  permesso di essere compreso.
Un sonno accompagnato dai sogni, anche se al mattino si dissolvono come nuvole spinte dal vento, ci lascia la percezione di qualcosa in più. Anche se il sogno è inquietante percepiamo che contiene un messaggio per noi”.

Lucia Lorenzi

“Un’esperienza interessante dopo la pubblicazione del libro è stata la testimonianza di alcune persone stupite del fatto che dopo la lettura del manuale hanno iniziato a ricordare i sogni e a trascriverli. Il sogno in fondo è un’esperienza attraverso la quale l’individuo parla con se stesso. Questo e’ un aspetto molto interessante perché rivela ancora una volta che il sogno e’ del sognatore, il quale e’ regista e sceneggiatore dei suoi sogni. Se una persona prende l’abitudine di trascrivere i sogni anche a  prescindere da un percorso terapeutico, nella rilettura anche dopo anni potra’ riconoscere lo scorrere della propria vita e della propria evoluzione, svelando un mondo che altrimenti non sarebbe emerso. Il compito del sogno è far emergere contenuti, particolari o sensazioni che vivono nelle nostre zone d’ombra o elementi che abbiamo registrato ma non sono arrivati a livello della coscienza. In queste  zone d’ombra si celano anche potenzialità che le nostre paure ci impediscono di portare alla luce oppure   ricordi dolorosi o aspetti di noi stessi che riteniamo inaccettabili e quindi in un certo senso vengono dimenticati o in termine tecnico rimossi. Pensate al famoso libro di Louis Stevenson Dr. Jekill e Mr. Hyde dove il protagonista è un medico che si prodiga con estrema  generosità nella cura e nel sostegno dei suoi pazienti. Questi aspetti assolutamente positivi non tengono conto però di una parte arrogante ed aggressiva che quando si libera, proprio perchè non riconosciuta, lo porterà alla distruzione. Naturalmente questo è solo un racconto estremo, ma permette di comprendere la necessità di riconoscere quelle parti nascoste della nostra psiche per poterle elaborare, integrare e quindi governare. Riconoscere questi aspetti permette di realizzare un equilibrio tra la parte cosciente e la parte in ombra della nostra dimensione psichica”.

Il libro si presenta come un manuale operativo per iniziare ad approcciarsi alla decodifica del sogno. Dalle indicazioni per esercitarsi a ricordare i sogni, alla corretta trascrizione, per giungere poi alla procedura di decodifica.  Il testo si rivolge al grande pubblico delle persone sempre più numerose che sentono l’esigenza di conoscersi meglio e di esplorare territori sconosciuti, ma può essere molto utile anche per i professionisti che vogliano sondare questo argomento per integrarlo nella loro pratica clinica.

n.n