Chiede il Green Pass e viene scaraventata a terra, solidarietà da politica FVG

15.09.2021 – 17.30 | Non ha certo passato un bel quarto d’ora, l’hostess di Trieste Airport aggredita mentre svolgeva il proprio lavoro, la cui unica “colpa” è stata quella di chiedere a due passeggeri all’imbarco per Londra di esibire i rispettivi Green Pass. Alla malcapitata, che nella disavventura ha riportato un trauma cranico, è andata la solidarietà da parte di alcuni esponenti politici della Regione Friuli Venezia Giulia.

“Non è accettabile che una persona venga aggredita per avere semplicemente fatto il proprio dovere – è il commento del MoVimento 5 Stelle, affidato a un comunicato stampa – all’addetta dell’aeroporto del Friuli Venezia Giulia va tutta la nostra solidarietà”. Il comunicato del MoVimento 5 Stelle prosegue ponendo l’accento sulla necessità di far rispettare delle regole: “Non vogliamo entrare nel merito delle scelte e delle opinioni di ciascuno, ma ci sono delle regole e chi opera per farle osservare non può essere oggetto di violenza, fisica o verbale che sia. Il rispetto della persona – si chiude la nota dei pentastellati – non deve mai venire a mancare”.

Ai pentastellati fa eco il deputato di Forza Italia, Roberto Novelli, che dichiara: “La violenza non è mai giustificabile, lo è ancor meno se a subirla è una persona che non fa altro che il suo lavoro. Quanto accaduto ieri all’aeroporto del FVG è un gesto sconsiderato che merita non solo condanna, ma anche attenzione, poiché purtroppo episodi simili non sono rari.”. Novelli ha quindi esternato la propria solidarietà alla hostess aggredita, ringraziando anche le Forze dell’Ordine per essere prontamente intervenute in modo da evitare conseguenze ben peggiori.

Anche il Partito Democratico ha commentato la vicenda, affidandosi alle parole del suo capogruppo nel consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Diego Moretti. “Quanto accaduto all’aeroporto di Ronchi dei Legionari è intollerabile – tuona il consigliere dem – Nell’esprimere massima solidarietà alla lavoratrice dello scalo, auspichiamo che non ci sia alcuna attenuante per comportamenti violenti che purtroppo si stanno ripetendo in tutto il Paese e che tutte le istituzioni hanno il dovere di contrastare”. Moretti si rivolge poi alle istituzioni e alla politica, a cui richiede “un messaggio fermo, senza esitazioni e ambiguità su obbligatorietà dei vaccini e green pass, che inevitabilmente lasciano spazio a violenze non tollerabili”. Sempre dal Partito Democratico, il segretario regionale per il FVG Cristiano Shaurli ha evidenziato come l’episodio sia “un segnale a non sottovalutare episodi che si vanno ripetendo” e ha anche incitato chi “ha un ruolo ed ha cuore questo Paese” a non “minimizzare”, “ammiccare ai no vax alla ricerca di consenso” e a esprimersi in maniera netta a riguardo.

“Solidarietà incondizionata” è stata espressa per la vittima dell’aggressione anche dal governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, che ha poi definito quello dell’aggressore un “comportamento inaccettabile che va stroncato sul nascere e stigmatizzato”.
E.R.