Tartini, al via il primo titolo congiunto con la Serbia. Apripista in Italia

02.08.2021 – 12.36 – Il Tartini di Trieste è il primo conservatorio in Italia a inaugurare un “titolo congiunto“; ovvero un Corso Internazionale svolto in sinergia con un’istituzione di un altro paese, riconosciuto tale e quale una laurea magistrale. Nel caso triestino il gemellaggio che si nutre di rapporti storico-culturali e di una lunga tradizione musicale è con la Serbia, specificatamente con la Academy of Arts di Novi Sad. È stato il Ministero dell’Università e Ricerca stesso ad autorizzare il corso; caso unico in Italia e, ci si auspica, apripista per ulteriori sperimentazioni volte a favorire una musica senza confini. Il Tartini specificatamente sperimenterà a partire da novembre 2021 un Joint Degree 7EQF-Master level in Chitarra, valido a livelli internazionali.

“L’autorizzazione al Titolo congiunto– spiega il Direttore in carica Roberto Turrin – arriva dal Ministero a suggello di molti anni di consolidata strategia di rafforzamento della cooperazione internazionale del Conservatorio Tartini, da tempo diventato il primo Conservatorio italiano per numeri assoluti (non percentuali) nella mobilità studenti/docenti per i progetti Erasmus K103 (UE) e K107 (Extra-Ue). La vocazione internazionale del Tartini si è tradotta nella costante implementazione degli scambi di mobilità Italo-serba sul piano didattico e produttivo, per una volontà strategica di guardare all’area Balcanica come punto di primario interesse e possibile futuro sviluppo. Un approccio che ha permesso di costruire rapporti di stima e fiducia tra le Accademie europee e il Conservatorio di Trieste, tali da schiudere la via, in futuro, alla attivazione di ulteriori Titoli congiunti per tutti i corsi performanti e non”.

Questo genere di titolo congiunti internazionali è ormai la prassi nell’università, ma non era ancora stata sperimenta nei conservatori italiani. Ogni biennio, quindi, 4 studenti selezionati dalle 2 istituzioni potranno completare il ciclo formativo autorizzato attraverso un’annualità svolta a Trieste e una a Novi Sad, con il coinvolgimento formativo di una ventina di docenti tra le due istituzioni, sapendo di poter contare sul pieno riconoscimento del titolo acquisito sia in Italia che in Serbia.
“Il Tartini, dunque – aggiunge il Direttore Turrin – apre per i suoi corsi la via a molti altri Titoli internazionali congiunti nell’ambito non solo dei progetti Erasmus, ma anche con le Accademie musicali mondiali appartenenti alla rete Gmel (Global Music Education League), quindi con gli Stati Uniti, l’Australia, la Cina e con molti Atenei come la University of Toronto con la quale è già attivo e sottoscritto accordo di cooperazione e mobilità studentesca”.

[z.s.]