G20 a Trieste, prima mondiale di una chiamata quantistica “anti hacker”

Tre città, un'unica fibra ottica: connessi Trieste-Lubiana-Fiume

05.08.2021 – 15.42 – Trieste continua a essere una città dove la quantistica non solo la si discute, ma la si utilizza concretamente. Dopo l’esperimento di comunicazione “hacker proof” avvenuta a ESOF 2020, alla presenza dell’ex premier Giuseppe Conte, anche nell’occasione del G20 triestino si è tornato a discutere di tecnologia quantistica. Stavolta la comunicazione non è avvenuta tra l’ateneo giuliano e il Porto Vecchio, ma ha coinvolto tre stati e tre città, ovvero Trieste (Italia), Ljubljana (Slovenia) e Fiume/Rijeka (Croazia).
La trasmissione ha viaggiato dunque per oltre 80 km, via fibra ottica, alla presenza dei Ministri per lo Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, per Innovazione tecnologica e transizione digitale Vittorio Colao e delle delegazioni estere presenti al G20.
L’utilità della comunicazione quantistica risiede nell’essere virtualmente a prova di hackeraggio, con un sistema di crittografia basato sull’utilizzo di chiavi numeriche, generate a distanza tramite lo scambio di fotoni. Quando un hacker tenta di intercettare questa chiave lascia immediatamente una traccia che permette di rilevare l’intrusione e intervenire con prontezza.
La comunicazione avvenuta a Trieste ha coinvolto i saluti dei rappresentanti istituzionali e l’esecuzione di tre quartetti musicali, ciascuno connesso alla tradizione dei tre stati, eseguiti rispettivamente dal conservatorio triestino “Giuseppe Tartini”, l’Accademia Musicale di Lubiana e l’Accademia di Musica di Zagabria.

Al di là dell’elemento di comunanza tra popoli e culture, la dimostrazione è particolarmente rilevante in vista della futura infrastruttura europea di comunicazione quantistica (EuroQCI), promossa dai 27 Stati Membri e dalla Commissione Europea, con il supporto dell’Agenzia Spaziale Europea, alla quale l’Italia sta contribuendo con i propri centri di ricerca.

Nel caso odierno la dimostrazione è stata organizzata congiuntamente dal Prof. Angelo Bassi del dipartimento di Fisica dell’Università di Trieste e dal gruppo di Comunicazioni Quantistiche dell’Istituto Nazionale di Ottica del CNR guidato dal Dr. Alessandro Zavatta nell’ambito del ProgettoQuantum FVG” finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. La realizzazione è avvenuta grazie alla collaborazione con il dott. Davide Bacco dell’Università della Danimarca DTU e all’azienda italiana di comunicazioni quantistiche QTI, nata come spin off del CNR, con il supporto di TIM e Sparkle che hanno fornito i collegamenti in fibra ottica, assieme a Lightnet.

Per la Slovenia, hanno partecipato all’organizzazione i Prof. Rainer Kaltenbaek e Anton Ramsak della Facoltà di Matematica e Fisica dell’Università di Lubiana, con il supporto tecnico di Telekom Slovenije.
Per la Croazia hanno partecipato i Prof. Mario Stipčević e Martin Lončarić del Ruder Bošković Institute di Zagrabria, con il supporto tecnico di OIV e Stelkom.

[z.s.]