17.08.2021 – 13.35 – Le reminiscenze del terremoto dello scorso 2020 sono oggi tornate a tormentare la Croazia: nella notte tra lunedì 16 e martedì 17 agosto è stato registrato un terremoto di magnitudo 4.2 con epicentro nella zona di Petrinja, a 60 chilometri a sud dalla capitale Zagabria. La prima scossa è avvenuta all’1.58 di notte, la seconda mezz’ora più tardi, alle 2.27, ma con magnitudo ridotta, pari a 2.8. In entrambi i casi non si sono verificati danni agli edifici e non vi sono stati incidenti tra la popolazione, se non una certa preoccupazione, ha riportato l’agenzia di stampa croata Hina.
#potres (#earthquake) 17.08. u 01:58 kod Petrinje, M4.2. Opširnije na https://t.co/7Pb7s8Emy9. Ako ste osjetili potres, molimo javite na https://t.co/RJDaIJlwpM
— Seizmološka služba HR (@seizmo_hr) August 17, 2021
Oggi, 17 agosto, si è verificata un’altra scossa di terremoto, ma stavolta nell’entroterra di Spalato, a 13 chilometri a nord-ovest di Imotski (Imoschi). Il sisma, avvenuto alle 8.40, ha avuto una magnitudo di 2,9 gradi Richter. Una lieve scossa pertanto, senza danni materiali e solo parzialmente avvertita dalla popolazione.
M3.3 #earthquake (#potres) strikes 25 km NE of #Makarska (#Croatia) 22 min ago. Effects reported by eyewitnesses: pic.twitter.com/MxSQ7ASfVk
— EMSC (@LastQuake) August 17, 2021
Proprio a Petrinja, a dicembre dell’anno scorso, si verificò un terremoto di magnitudo 6.4 che devastò l’antica cittadina croata, causando sette morti, decine di feriti e danni per 5 miliardi di euro.
[z.s.]


