Viabilità, critiche da sinistra a ddl142: “Non risolve problemi”

31.07.2021 – 17.30 | Come per quanto riguarda il ddl141 relativo all’assestamento, anche per il ddl142 recante le norme in materia di trasferimento delle competenze in materia di viabilità dalla Regione agli Enti di decentramento regionali il dibattito iniziato dentro l’Aula consiliare è proseguito anche all’esterno a suon di note stampa, con i consiglieri che si sono espressi in maniera coerente con quanto accaduto in sede di voto.

Un plauso al provvedimento è arrivato dal capogruppo in Consiglio regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Basso, che ritiene che il ddl soddisfi “la necessità di trasferire la gestione della viabilità ex provinciale a un ente in grado di svolgere efficaci politiche di area vasta come lo sono gli Enti di decentramento regionale”. Un provvedimento, spiega Basso, che FdI inseguiva sin da quando si era insediata in Consiglio regionale: “È dall’inizio della legislatura che lavoriamo per potenziare ulteriormente le competenze da assegnare agli  Enti di decentramento regionale – sottolinea Basso – attribuendo ad essi funzioniprecedentemente svolte dalla Provincia e ritenute soprattutto dai Sindaci vere e proprie emergenze.”.

Fortemente critici, invece, Partito Democratico e Open Sinistra, che si sono espressi rispettivamente attraverso Franco Iacop e Furio Honsell. Per l’esponente dem, l’approvazione del ddl142 determinerà “un susseguirsi di problematiche che investiranno i territori, dal momento che si smantella un sistema che funziona, aumentando costi e diminuendo l’efficienza”, poiché la sua messa in atto “si porterà dietro tutte le difficoltà fisiologiche di un passaggio, oltre ai problemi organizzativi”. Meglio, secondo Iacop, sarebbe stato “rafforzare chi svolge già il lavoro necessario sulla viabilità regionale e che necessitava di nuove forze. FvgStrade andava sostenuto con nuovo personale, anziché indebolirlo, e duplicando peraltro le competenze su più enti.”.

Simile il punto di partenza della critica effettuata da Honsell. “Questa operazione farà crescere i costi e accrescerà la complessità della gestione” spiega infatti il consigliere di Open Sinistra. “Come Open Sinistra FVG – rimarca Honsell – abbiamo votato contro questa legge. Gli Edr – prosegue – non operano al livello che manca nell’attuale assetto degli enti locali. Non è l’area vasta bensì quella sovracomunale che richiede un luogo di governo multilivello. Comunque gli EDR – puntualizza il consigliere – non sono enti locali dunque nulla hanno a che fare con le Province. Auspichiamo che gli enti di controllo gestionale e finanziario valutino la sensatezza di quest’anima che appare solo come una costosa operazione di mistificazione con fini elettorali.”.
E.R.