Una mappa per scoprire il pittore Dell’Acqua a 200 anni dalla nascita

22.07.2021 – 08.55 – Il Segretariato regionale del Ministero della Cultura per il Friuli Venezia Giulia il 22 luglio ricorda il 200° anniversario della nascita di Cesare Dell’Acqua (Pirano d’Istria, 22 luglio 1821 – Bruxelles, 16 febbraio 1905), il pittore di maggiore notorietà nella Trieste ottocentesca, la cui fama tutt’oggi è ben viva tra i triestini grazie ai tanti soggetti a metà tra storia e mitologia connessi a Trieste: dal fatale incontro di Massimiliano d’Austria coi delegati per il trono del Messico, alla Dedizione di Trieste all’Austria nel 1382, alla proclamazione del porto franco nel 1719. Pittore squisitamente accademico, tendente alla fedeltà storica nella rappresentazione passata, ma non senza i caratteristici strafalcioni ed esoticismi caratteristici dell’ottocento, Dell’Acqua fu un pittore prolifico e assai popolare a Trieste e in Europa, prima che lo stile “storico” venisse sorpassato dalle nuove mode di fin de siecle e successivamente dalle avanguardie. Negli ultimi decenni Dell’Acqua è stato rivalutato come figura importante a livello non solo cittadino, quanto europeo.
Nell’occasione dei due secoli dalla morte, grazie alla mappa interattiva “I luoghi di Cesare Dell’Acqua a Trieste”, sarà possibile scoprire facilmente dove si conservano in città le opere dell’artista, vederne la riproduzione e leggere approfondimenti biografici e storico-artistici.
Accanto infatti ai (tanti) quadri comunali e istituzionali, non mancano le curiosità meno conosciute, commissionate dalla borghesia triestina e associate alle diverse ville un tempo inserite nel tessuto urbano: passando da Villa Vianello in zona San Vito a Villa Bottacin nella periferia del Rione San Giovanni.

[z.s.]