Tokyo2020, Burdisso fa la storia, come Pellegrini e Montano

28.07.2021 – Nuova giornata di medaglie, ma ancora senza quella dal metallo più prezioso, per il Team Italia alle Olimpiadi. Anche oggi (mercoledì 28 luglio) la squadra tricolore porta a casa ben tre medaglie, con due bronzi (che arrivano dal nuoto e dal canottaggio) e un argento dalla “solita” scherma, dove il “vecchietto” Montano partecipa alla finale a squadre di sciabola portando a casa la quinta medaglia olimpica della carriera.

La prima, Montano, l’aveva messa al collo ad Atene nel 2004, quando conquistò l’argento. Esattamente come la splendida Pellegrini che, pur non avendo portato a casa medaglie, chiude una straordinaria olimpiade, l’ultima della sua meravigliosa carriera, centrando il record di cinque finali olimpiche consecutive nella stessa specialità. E, intanto, per l’Italia sono 15 medaglie a Tokyo2020.

Splendida medaglia di bronzo per Burdisso, nei 200m farfalla maschili di nuoto. Si tratta della prima medaglia olimpica di sempre per l’Italia in questa disciplina, in cui Burdisso chiude alle spalle di Milak e Honda. Chiude invece la propria carriera olimpica, dopo cinque edizioni (e altrettante finali nei 200m stile libero), la straordinaria Pellegrini, che termina al settimo posto, mentre a mettersi le medaglie al collo sono Titmus, che realizza anche il record olimpico, Haughey e Oleksiak. Quinto posto per Quadarella nella finale dei 1500m stile libero, con Ledecky, Sullivan e Kohler sul podio. Stesso piazzamento per Ballo, Ciampi, Meglio e di Cola nella finale della staffetta 4x200m stile libero.

Nei 100m stile libero maschili, è finale per Miressi, terzo assoluto delle semifinali, mentre esce di scena Ceccon. Esce di scena pure Restivo, che non centra l’accesso alla semifinale nelle batterie dei 200m dorso maschili, al contrario di Razzetti che passa il turno nei 200m misti maschili. In semifinale anche Fangio nei 200m rana femminili.

Sesta nella prova dai 3 metri la coppia italiana del tuffo sincronizzato maschile, formata da Tocci e Marsaglia. Le medaglie sono appannaggio di Cina, oro, Stati Uniti, argento e Germania, bronzo. Nella canoa, avanza in semifinale la specialista azzurra dello slalom Bertoncelli che, dopo le due prove di qualificazione, chiude decima. Nel kayak maschile, de Gennaro conquista l’accesso alla semifinale grazie al secondo posto complessivo dopo due prove.

Medaglia di bronzo arriva all’Italia dal canottaggio dove, nel quattro senza maschile, Castaldo, di Costanzo, Lodo e Vicino chiudono al terzo posto dietro ad Australia e Romania. Nel quattro di coppia femminile, invece, l’equipaggio azzurro formato da Iseppi, Montesano, Lisi e Gobbi si ferma al quarto posto dietro Cina, Polonia e Australia. Nel quattro di coppia maschile, quinto posto per l’equipaggio azzurro con Venier, Panizza, Rambaldi e Gentili. Le medaglie vanno a Paesi Bassi, Regno Unito e Australia. Accesso alla finale A per Oppo e Ruta, impegnati nelle semifinali nel due di coppia pesi leggeri maschile, e per Rodini e Cesarini, nella stessa disciplina femminile. Finale B per Abagnale e Abbagnale nel due senza maschile, dato il quinto posto in semifinale, così come Tontodonati e Rocek al femminile, che chiudono però seste.

Secondo in classifica generale il velista azzurro Camboni, dopo nove prove nell’RS X, mentre Maggetti nel femminile è attualmente quarta. Nona la coppia azzurra Calabro-Ferrari dopo due prove nel 470 maschile, mentre le omologhe al femminile Berta e Caruso sono quinte. Nel Nacra misto Tita e Banti chiudono al primo posto dopo le prime due uscite.

Sempre più straordinaria l’Italia della scherma, che porta a casa l’argento: nella sciabola a squadre maschile, gli azzurri Curatoli, Bertè, Samele e Montano superano Iran e Ungheria prima di soccombere in finale alla Corea del Sud, conquistando comunque la medaglia d’argento. Il bronzo va invece all’Ungheria.

Ancora una vittoria per la pugile peso piuma Testa che, grazie al successo nei quarti di finale contro la canadese Veyre, accede alla semifinale ed è già sicura di portare a casa una medaglia. Si ferma ai quarti di finale l’avventura olimpica della judoka -70kg femminile Bellandi, che dopo aver battuto Niang e Bernholm si arrende all’olandese van Dijke, che vincerà poi la medaglia di bronzo nella finale B. L’altro bronzo va alla russa Taimazova, mentre l’argento e l’oro vanno all’austriaca Polleres e alla giapponese Arai. Tra gli uomini, subito fuori Mungai nei -90kg, eliminato da Bobonov, che vincerà poi il bronzo. L’altro bronzo va a Toth, mentre a vincere le due medaglie più ambite sono Bekauri e il finalista sconfitto Trippel.

Non arrivano medaglie dal ciclismo su strada, in cui oggi si disputavano le prove a cronometro maschile e femminile. Ganna chiude quinto (a poco più di 1″ dalla medaglia di bronzo Dennis), mentre a (stra)vincere la prova è lo sloveno Roglic, che chiude la sua corsa contro il tempo con 1’01” sulla medaglia d’argento, Doumoulin. Undicesimo, nonostante le fatiche della prova in linea, l’altro azzurro Bettiol. Tra le donne doppia medaglia ai Paesi Bassi, oro con van Vleuten e bronzo con van der Breggen, intervallate dall’argento alla svizzera Reusser.

Gli azzurri del basket vanno ko contro l’Australia, che vince 83-86. Vince l’Italia della pallavolo maschile, che sconfigge 3-1 il Giappone. Nel beach volley perdono sia la coppia maschile, composta da Carambula e Rossi, che viene sconfitta dal tandem qatariota formato da Cherif e Ahmed, che le ragazze Menegatti e Orsi Toth, ko contro le australiane Artacho del Solar e Clancy.
E.R.