05.07.2021 – 09.19 – Come può un ostello in riva all’azzurro mare Adriatico, con una forte tradizione storica e la collocazione a pochi chilometri dalla bianca rocca di Miramare fallire? In realtà la causa non è di Trieste, ma dell’associazione italiana che lo gestisce. È infatti notizia dell’ultima ora, riportata a livello locale da Il Piccolo, che lo storico ostello Tergeste andrà all’asta il prossimo 22 luglio, con una base di partenza di 1 milione 115mila euro. Il perchè del fallimento del noto ostello non è riconducibile a mancanze triestine: il ristorante attualmente inserito infatti, superata la tempesta Covid, ha assistito a una forte ripresa, complice il turismo e una clientela affezionata. Il nodo della polemica è invece legato all’ostello che comprende allo stadio attuale 13 camere per un gran totale di 68 posti letto.
Come ogni struttura del genere l’ostello fa riferimento all’Associazione Italiana Alberghi delle Gioventù (Aig) la quale è stata inserita due anni fa in una procedura fallimentare. Procedura alla quale si stava opponendo, prima che l’emergenza Covid arrecasse a un settore già in difficoltà un ulteriore colpo. La crisi era già arrivata coi b&b prima e con Airbnb dopo: aveva chiuso l’Ostello di Venezia, del Foro Italico di Roma, di Palermo e di Roma. L’ostello di Napoli era in una situazione simile, trasformato suo malgrado in un centro accoglienza per immigrati. Non sorprende pertanto che un pesce piccolo quale l’ostello triestino venga anch’esso venduto, considerando come l’Aig soffra ormai milioni di debiti. Piccola consolatio, l’asta non dovrebbe intaccare il ristorante, quanto la funzione alberghiera dell’edificio.
[z.s.]


