Lista Russo punta a rinnovare la “macchina comunale” con Daniela Carli

15.07.2021 – 12.35 – Un nuovo candidato alla Lista Russo – Punto Franco è stato presentato questa mattina, giovedì 15 luglio, presso l’antico Caffè San Marco di Trieste. Si tratta di Daniela Carli, nata a Trieste e triestina da quattro generazioni, neo-pensionata, che per tutta la vita si è occupata di insegnamento presso le scuole comunali della città. Continua così il trend “poco politico” della Lista Russo, che racconta attraverso questa nuova candidatura “l’avventura di Punto Franco” ha esordito il candidato sindaco, “una campagna delle idee e fatta sulle persone che, pur senza esperienza politica diretta, hanno un certo percorso associativo e professionale”, proprio come nel caso di Daniela Carli, che per 42 anni ha lavorato al Comune di Trieste in diverse aree di competenza: Lavori Pubblici, Polizia Urbana, Elettorale, Demografici, Nettezza Urbana, Patrimonio Immobiliare, e Verde Pubblico.
Ormai disillusa dal dibattito politico “ho apprezzato le idee e l’approccio” della civica, ha spiegato Carli, “ho sentito Francesco Russo dire che non farà promesse: io non me la sento di fare promesse, basta parlare a vuoto. Con Punto Franco c’è comunità di intenti e progetti, c’è un vero programma per le periferie, semplicemente metteremo tutto il nostro impegno per un futuro migliore”.
La proposta della Carli, che ha anche lavorato con la Commissione Lavori Pubblici della Regione Friuli Venezia Giulia, è quella di creare un nuovo assetto con “Trieste città metropolitana”, di cui è vicepresidente: “un’opportunità enorme per Trieste” ha raccontato, “che, tra le altre cose, da la possibilità di accedere a finanziamenti pressoché automatici da parte dell’Unione Europea, un nuovo statuto che snellisca la burocrazia di una struttura amministrativa”.
“Questo – ha aggiunto Francesco Russo – è il volto di una persona che regala a Punto Franco entusiasmo, competenza e partecipazione. Ciò che mi ha insegnato Daniela grazie alle sue precedenti esperienze in amministrazione è che la parola burocrazia non è una parolaccia. Ha vissuto tante esperienze all’interno della macchina comunale e questo ci ha fatto capire che vogliamo che Punto Franco metta in atto un investimento in questo senso, perché è stata lasciata indietro”.

mb.r