EURO2020, arriva la finale Italia-Inghilterra: da Fantozzi al rigore di Pirlo

10.07.2021 – Adesso ci siamo. Dopo un mese trascorso tutto d’un soffio, EURO2020 è praticamente giunto alla sua conclusione, con l’ultimo atto in programma domani (domenica 11 luglio) alle 21 allo stadio Wembley di Londra. A contendersi il titolo di campioni d’Europa, due nazionali tra di loro molto diverse, come d’altra parte i Paesi da esse rappresentati: da una parte la mediterranea Italia allenata da mister Mancini, dall’altra la pragmatica Inghilterra guidata da Southgate, in una finale inedita.

Certamente, Italia-Inghilterra è una partita che richiama alla memoria bei ricordi per gli azzurri, soprattutto nelle sfide a eliminazione diretta nei grandi tornei internazionali, come Mondiali ed Europei. Due, in questo senso, i precedenti tra le due formazioni, entrambi sorridenti agli azzurri: nel 1990, infatti, gli azzurri incontrarono gli inglesi nel Mondiale casalingo delle “Notti magiche” nella finalina per il terzo posto, in cui vinsero per 2-1 grazie al rigore finale di Schillaci, che con quel gol vinse anche la classifica marcatori del torneo. Più complicato fu battere gli inglesi agli Europei di Ucraina e Polonia nel 2012: erano i quarti di finale e, quella volta, all’Italia furono necessari i tiri di rigore per battere gli inglesi: in quell’occasione fu il cucchiaio di Pirlo ad Hart a dare la misura della superiorità azzurra.

Inghilterra-Italia a Wembley, però, stuzzica anche e soprattutto la fantasia dei fan del ragioniere più famoso d’Italia: è infatti la famosa partita valevole per la qualificazione alla Coppa del Mondo per seguire la quale il buon Fantozzi “aveva un programma formidabile”, che prevedeva frittatona di cipolle, familiare di Peroni gelata, tifo indiavolato e rutto libero, ma che fu rovinato dalla visione coatta del terribile film “La corazzata Potemkin”. Voci incontrollate riferiscono che quella partita fosse finita con l’Italia vincente per 20-0 e che avesse segnato anche Zoff su calcio d’angolo…

Le due squadre hanno affrontato un cammino molto diverso per raggiungere la finale: gli azzurri, chiuso il girone a punteggio pieno battendo con ottime prestazioni e da padrona del gioco Turchia, Galles e la sottovalutatissima Svizzera (carnefice della Francia agli ottavi e che ha messo in serissima difficoltà la Spagna ai quarti), segnando 7 reti senza subirne, ha poi incontrato qualche difficoltà in più contro Austria (battuta 2-1 ai supplementari), Belgio (anche in questo caso battuto per 2-1, ma nei 90′) e Spagna, sconfitta ai rigori dopo l’1-1 dei tempi regolamentari confermato dai supplementari. Gli azzurri arrivano all’appuntamento decisivo con la consapevolezza di essere un grande gruppo e di aver fatto finora un lavoro straordinario, raggiungendo la quarta finale europea della sua storia, 9 anni dopo l’amara sconfitta contro la Spagna del 2012, e in cerca di una vittoria che agli Europei è arrivata soltanto nel 1968.

L’Inghilterra, invece, inserita nel girone contro Croazia, Repubblica Ceca e Scozia, ha passato il girone con 7 punti, in virtù del pareggio nel “derby” contro la Scozia, anch’essa senza subire reti, ma segnandone solamente 2. Più convincente il cammino nella fase a eliminazione diretta, che ha visto gli albionici battere la Germania per 2-0, l’Ucraina per 0-4 nell’unica partita disputata lontano da Wembley (gli inglesi, infatti, eccetto i quarti giocati a Roma, hanno giocato tutte le partite nello stadio casalingo) e la Danimarca per 2-1 grazie a un contestato rigore di Kane ai supplementari, che ha condotto l’Inghilterra alla sua prima finale europea nella storia, la seconda finale in assoluto contando anche quella dei Mondiali del 1966.

Insomma, Italia-Inghilterra è tante cose, ma domani sera sarà soltanto la finale di un Europeo tanto atteso e ormai giunto al suo epilogo.

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