Decentramento, commissari straordinari Enti ascoltati da V Commissione

20.07.2021 – 15.40 | I due commissari straordinari degli enti di decentramento regionale (Edr) rispettivamente di Trieste e di Gorizia, Paolo Viola, e di Udine e di Pordenone, Augusto Viola, hanno cominciato a lavorare sugli aspetti contabili e amministrativi di questi soggetti, che la Regione ha introdotto con la legge 21/2019 quali enti intermedi con funzioni di area vasta e che, territorialmente, coincidono con le quattro ex Province di cui era costituito il Friuli Venezia Giulia.

Lo si è appreso nel corso della loro audizione in V Commissione consiliare, presieduta da Diego Bernardis (Lega) e impegnata nell’esame del disegno di legge 142 che prevede disposizioni per l’esercizio delle funzioni in materia di viabilità da parte, appunto, degli Edr.

L’inizio è quindi quello di riempire questi due contenitori di tali funzioni, che la Regione ha acquisito proprio dopo la soppressione delle Province e sta gestendo attraverso FVG Strade. Si parla di circa 180 chilometri di asfalto tra Trieste e Gorizia e dieci volte di più per Udine e Pordenone. A cui si dovranno aggiungere le piste ciclabili – hanno fatto presente i due commissari – per avere un quadro completo della materia.

Altro aspetto, quello dei 186 dipendenti pubblici ex provinciali oggi “in prestito” a FVG Strade e che la Regione intende avocare a sé per utilizzarli negli Edr dal primo gennaio 2022. Ma l’intenzione, hanno spiegato ancora Paolo Viola e Augusto Viola, è di potenziare la loro presenza ritornando ai numeri del periodo 2014-2016. E di quanto questo numero deve aumentare, ma anche con quali caratteristiche e posizioni organizzative, è al vaglio dei calcoli dei due commissari.

Ulteriori punti su cui ragionare, gli interventi straordinari di protezione civile e di manutenzione dei ponti, la gestione dei magazzini dove operano i cantonieri, quante sono rimaste delle grandi opere assegnate alle Province, verificare gare e contratti.

Accentramento e valutazione dei costi sono ragionamenti che stiamo facendo, ha aggiunto per loro l’assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, rispondendo così ad alcuni dubbi sollevati dai consiglieri di Centrosinistra e sottolineando come gli Edr siano soggetti eterogenei al pari di come lo erano le Province.
C.S. Consiglio regionale FVG