Trieste città “infedele”? Terza in Italia per numero di tradimenti

16.06.2021 – 07.30 – Trieste città mercantile fin dalle sue origini, se consideriamo quale atto fondante la patente di porto franco del 1719; città pertanto di commerci, di denaro, di pragmatica compravendita. Non sorprende pertanto che la città sia comparsa nell’infuocata classifica delle 20 città turistiche italiane dove si verificano più tradimenti coniugali in assoluto. Specificatamente Trieste non solo è nella top ten, ma conquista addirittura il terzo posto, superata solo da due megalopoli quali Roma e Milano, ovvero le città simbolo rispettivamente della politica e dell’imprenditoria italiana.
I dati provengono da una ricerca di Ashley Madison, un sito specializzato negli incontri extraconiugali, che ha utilizzato le informazioni della propria piattaforma nel periodo dal 20 giugno al 22 settembre 2020, rapportandoli alla popolazione residente secondo i dati ISTAT del 1° gennaio 2021. La ricerca si concentra esplicitamente sull’estate, la quale dopotutto dai tempi degli antichi romani viene considerata il periodo dell’amore carnale par excellence.
I partner vanno in vacanza, c’è più tempo libero, cresce l’ozio e la volontà di “trasgressione”. Il durissimo periodo di lockdown vissuto, peraltro, esacerba la volontà di vivere l’attimo, in spregio a dichiarazioni d’amore eterno.
Nel caso di Trieste il dato conferma la libertà dei propri cittadini e la forte carica laica della città, evidente dall’ottocento: una popolazione borghese, poco religiosa, portata a cercare con spirito pratico (e un po’ cinico) il proprio piacere. Non a caso tra le città con il più alto numero di famiglie “fedeli” compaiono invece quelle del sud, con l’eccezione di Bari e Catania.

[z.s.]