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lunedì, 3 Ottobre 2022

Festa della Repubblica, Rojc e Moretti (PD): “Ripartire da quegli ideali”

02.06.2021 – 15.00 | In occasione della Festa della Repubblica e del 75º anniversario della scelta referendaria attraverso cui le donne e gli uomini italiani, per la prima volta a suffragio universale maschile e femminile, si sono espressi per far adottare all’Italia l’ordinamento repubblicano, gli esponenti del Partito Democratico Tatjana Rojc e Diego Moretti hanno voluto esprimere le proprie riflessioni sul significato e sul valore delle celebrazioni e sull’importanza di far propri gli ideali che guidarono il voto per ripartire, affidandole a dei comunicati che riportiamo di seguito.

«”Un voto da cui è cominciata una storia nuova, un nuovo modo di essere cittadini italiani e di rispettare diritti e libertà di tutti, anche di chi ne era escluso come le donne e le minoranze. E’ un orgoglio essere, da 75 anni, un Paese in cui il popolo ha l’ultima parola, nelle regole della democrazia. La forza di rinascere, la solidarietà nella diversità, una generosità che vince i piccoli interessi di parte, la volontà e l’intelligenza: da qui ripartiamo tutti assieme per uscire dalla pandemia e tornare sul nostro cammino di crescita civile, sociale ed economica. Fiduciosi in noi stessi, sempre più europei”. È la riflessione della senatrice Tatjana Rojc (Pd) formulata in occasione della Festa della Repubblica, a margine delle solenni celebrazioni a Trieste, in piazza dell’Unità d’Italia.»
C.S. Tatjana Rojc (PD).

«”In questo giorno, 75 anni fa i nostri padri scelsero di vivere in una Repubblica libera e democratica, nel rispetto dei diritti di tutti. Oggi, nel solco di quegli ideali di unità e libertà, senza prevaricazioni o protagonismi, dobbiamo ispirarci nei comportamenti e nelle decisioni per arrivare alla sperata ripresa di tutta la comunità nazionale”. Lo afferma il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti in occasione delle celebrazioni della Festa della Repubblica italiana.

“Il pensiero e il riconoscimento, oggi va a tutti coloro che, soprattutto in questo duro anno caratterizzato da necessarie restrizioni, hanno contribuito a garantire la nostra sicurezza. Grazie a coloro che hanno affrontato situazioni complicate, dalle forze dell’ordine ai sanitari, senza venir meno al loro dovere, oggi la nostra comunità può finalmente rialzarsi. Ma gli sforzi fatti finora non siano dimenticati, ma difesi, così come nel 1946 si scelse di difendere ideali e principi di una democrazia per la quale in molti si sono battuti.”»
C.S. Diego Moretti (PD).

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