Atletica, Trieste chiude con quattro medaglie i Campionati Juniores e Promesse

13.06.2021 – Bilancio sicuramente positivo, quello della Trieste Atletica nei Campionati Italiani su pista Juniores e Promesse andati in scena tra venerdì 11 giugno e oggi (domenica 13 giugno) a Grosseto. Gli atleti giuliani hanno infatti centrato complessivamente quattro medaglie (un oro, due argenti e un bronzo) nelle diverse discipline, ma anche laddove non sono arrivate medaglie i giovani sportivi della rappresentativa triestina sono stati capaci di abbassare i propri primati personali.

Il protagonista è senza dubbio il marciatore Brigante, che nonostante lo stop di 1′ inflittogli dai giudici al chilometro 8, riesce a riprendere l’avversario Gamba (uno dei pochi che era stato in grado di reggere il ritmo dell’alabardato a inizio gara) andando a vincere così il suo primo titolo nazionale. Anche l’altro attesissimo protagonista, Biasutti, fornisce un’ottima prestazione nel salto triplo, andando a saltare 16,42m, secondo solo a un incredibile Della Valle (che con 17,35m fa segnare il record assoluto u23). Altro argento arriva dal salto in alto, dove Ruzza salta 2,06m superato da poco dal vicentino Lando. Alle tre medaglie del sabato, si aggiunge anche il bronzo arrivato nell’ultimo giorno per Messina (che nei 100m non aveva centrato l’accesso alla finale il primo giorno) nella finale dei 200m, con un 21.35″ che gli vale il record regionale nella categoria juniores e la probabile partecipazione ai Mondiali di Nairobi.

Non arrivano medaglie nelle altre discipline, dove comunque Trieste si difende bene. Moghnie, dopo il terzo posto nella batteria per la qualificazione alla finale nei 400m juniores, si piazza 7º nella finale, dove lotta fino alla fine per un piazzamento. Brunetti, dopo la mancata qualificazione alla finale nei 100m promesse, si ferma già all’inizio nella corsa a ostacoli. Canetti registra il proprio record personale (9’20.92″) nei 3000siepi promesse con una prestazione straordinaria, mancando per poco la qualificazione ai Campionati Assoluti. Lo sforzo del venerdì lo penalizza nei 1500m promesse, dove si piazza solo 24º, mentre meglio di lui fa Vicig, 6º. Della Pietra regge bene fino a metà gara nei 5000m juniores, poi però cede e abbassa notevolmente la sua prestazione, arrivando comunque 9º al traguardo. Urlini fa segnare il proprio record personale (49,05m) nel lancio del martello 6kg, ma non basta per accedere alla finale. Finale a cui non accedono nemmeno Bonanno nel lancio del giavellotto e Pangher nel lancio del peso.