11.06.2021 – Il fine settimana di Grosseto sarà all’insegna dello sport e, in particolare, dell’atletica. Da oggi (venerdì 11 giugno) a domenica 13, infatti, la città toscana ospiterà i Campionati Italiani Juniores e Promesse su pista. In palio ci saranno ben 82 titoli nazionali: 21 per gli juniores maschili e altrettanti per le pari età femminili, 20 per le promesse maschili e 20 per le promesse femminili. Anche Trieste partecipa con la squadra della Trieste Atletica, che ha qualificato alle prove in programma a Grosseto ben 12 atleti e atletesse.
I nomi di punta della formazione gialloblù sono sicuramente due: da una parte il 22enne Simone Biasutti, specialista del salto triplo, dall’altra lo junior Emiliano Brigante, già qualificatosi sia agli Europei che ai Mondiali U20. Della spedizione gialloblù in toscana ha parlato il direttore tecnico della società, Roberto Furlanic: “Da Biasutti e Brigante ci attendiamo i piazzamenti migliori – spiega Furlanic, che però punta anche su altri atleti per ottenere risultati – Oltre a loro puntiamo molto su Messina nei 200m e su Ruzza nell’alto che, se dovessero trovare la giornata buona, possono ambire a posizioni molto vicine al podio.”.
Se quelli citati dal direttore tecnico sono i nomi di punta, gli altri ragazzi sono comunque dei buoni atleti, anche se forse meno pronti dei colleghi; questo non toglie nulla, però, alla bontà del lavoro svolto finora dalla squadra: “Gli altri faranno magari più difficoltà ad esprimersi – continua Furlanic – ma già riuscire a qualificare 12 ragazzi è indice di un movimento sano. C’è anche da ricordare che altri sono stati fermati da guai fisici, su tutti Sancin che ancora non ha recuperato completamente.”.
Il via alle danze è venerdì alle 15, mentre le gare dei due triestini “di punta” sono previste per sabato 12 giugno alle 8 (10000 marcia juniores) e alle 11,15 (salto triplo). La manifestazione potrà essere seguita in diretta streaming sulla piattaforma Atletica Italiana TV. Naturalmente, l’evento si svolgerà secondo le norme anti-Covid attualmente in vigore: pubblico contingentato, accesso solo con dispositivi di protezione individuale, autocertificazione e previa misurazione della temperatura corporea; anche gli atleti potranno accedere agli impianti (stadio “Carlo Zecchini”, campo “Nilo Palazzoli” e campo scuola “Bruno Zauli”) solo in concomitanza delle gare in cui sono impegnati.


