17.06.2021 – A Viviani le cocuzze, a Fortunato tutto il “cocuzzaro”: potrebbe essere riassunto così l’esito della Adriatica Ionica Race 2021, visto che la classifica generale è andata allo scalatore della EOLO Kometa (vincitore della tappa sul Monte Grappa), mentre lo sprinter veronese si è aggiudicato due delle tre frazioni: la prima, quella friulana, tra Trieste e Aviano, e l’ultima, in terra romagnola, con arrivo a Comacchio. C’è voluto il fotofinish, però, per essere certi che a vincere fosse stato Viviani, perché il pistard della Cofidis ha battuto Mareczko soltanto di pochi centimetri, facendo sua anche la maglia rossa di miglior sprinter. Nessun problema per Fortunato, che tiene il primato e vince così la sua prima corsa a tappe da professionista (portando a casa anche la maglia verde di miglior scalatore).
La terza tappa dell’Adriatica Ionica Race 2021 è caratterizzata dalla presenza sul tracciato degli sterrati, che conferiscono grande fascino al percorso. È anche l’ultima occasione per i corridori di lasciare il segno con un successo e così, sin dalle battute iniziali, sono in tanti a provare ad andare in fuga. Il tentativo buono è quello che scatta intorno al chilometro 40, promosso tra gli altri da Carretta del Cycling Team Friuli; il gruppo li lascia prendere vantaggio, ma non troppo, perché il ritmo si mantiene alto e i fuggitivi rimangono comunque sotto lo stretto controllo del plotone. Gli uomini di testa vengono così ripresi ai -5 dall’arrivo, grazie all’azione della Nazionale Italiana e della Vini Zabù; si organizzano quindi i vari treni, ma i più efficaci sono quelli di Viviani e Mareczko, che – infatti – si giocano la vittoria per pochi centimetri. Che premiano Viviani: per il veronese, un buon percorso di avvicinamento ai campionati italiani e a Tokyo.


