Sparatoria in Questura, il Gip si riserva sulle sorti processuali di Meran

04.05.2021 – 08.35 – Si è svolta ieri, alla presenza del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trieste, Massimo Tommassini, l’udienza per l’incidente probatorio nella quale discutere gli esiti della perizia psichiatrica su Alejandro Augusto Stephan Meran, l’autore dell’omicidio dei poliziotti Matteo Demenego e Pierluigi Rotta durante la sparatoria in Questura avvenuta il 4 ottobre 2019. Sostanzialmente il collegio peritale ha riconosciuto che Meran era in uno “stato psicotico” durante la strage e che il soggetto soffre “una parziale infermità“.
Tuttavia, come ammesso dagli stessi legali di Meran, Paolo e Alice Bevilacqua, il soggettopuò partecipare al processo“. Il giudice, come rilevato dall’ANSA, si riserverà ora sulle sorti processuali del cittadino dominicano.

“Come persone offese dai fatti siamo soddisfatti – ha dichiarato invece Cristina Birolla, legale della famiglia Rotta – perché ciò vuol dire che al 90% ci sarà un processo. Confido in un rinvio a giudizio perché giustizia deve essere data a questa famiglia”.

[i.v.]

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