La “Visitazione di Maria” torna a Gorizia dopo oltre cent’anni (1916-2021)

19.05.2021 – 16.55 – Una preziosa opera d’arte goriziana torna nella sua casa natale: si tratta della pala d’altare titolata “La Visitazione di Maria“, dipinta dal pittore goriziano Francesco Caucig (1755-1828), uno degli esponenti locali del Neoclassicismo europeo. L’opera verrà restituita domani, 20 maggio, ore 11.30, dal Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, generale di Brigata Roberto Riccardi, al Sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna.
L’evento si svolgerà alla presenza del Direttore della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg, Enrico Graziano, e della Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, Simonetta Bonomi, nel corso di una conferenza stampa che avrà luogo nel Palazzo sede della Fondazione.

Il dipinto verrà restituito dopo oltre un secolo, considerando come fosse stato requisito dal Regio Esercito durante la prima guerra mondiale. Nel 1916 infatti i Savoia avevano conquistato la città di Gorizia, trasformata in uno spettrale sepolcro di macerie e profughi a seguito di mesi e mesi di ininterrotti bombardamenti italiani. Il dipinto nell’occasione era stato requisito e inviato a Roma assieme ad altre opere d’arte del goriziano. E d’allora, obbligatorie virgolette, era andato “smarrito”.
I militari del Reparto specializzato dell’Arma, che da aprile 2016 operano in FVG e Trentino Alto Adige a tutela del patrimonio culturale sotto la guida del maggiore Lorenzo Pella, hanno individuato e sequestrato la pala d’altare in una galleria d’arte di Roma, in seguito a una segnalazione arrivata alla storica dell’arte della Fondazione Coronini, Cristina Bragaglia.

[i.v.]