Interporto Gorizia in forte crescita: sinergia con Trieste e Adriafer

05.05.2021 – 16.42 – Il possibile sviluppo del porto di Trieste appare direttamente correlato alle capacità degli interporti nell’entroterra regionale; è il caso di quello di Pordenone che ha infatti assistito a un ampliamento negli ultimi mesi; ed è ora la volta di Gorizia-Sdag i cui dati riferiti al primo trimestre 2021 confermano un andamento positivo.
Sono infatti aumentate tanto le aree di sosta, quanto l’area agrolimentare, verso cui l’Interporto si va specializzando. L’obiettivo ultimo è aumentare l’intermodalità con la nuova lunetta ferroviaria, rafforzando i legami con Trieste.

L’intervento da 12 milioni euro di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) serve alla realizzazione del nuovo collegamento della linea nazionale Udine-Gorizia-Monfalcone con l’attuale linea internazionale Gorizia -Nova Gorica, e consentirà ai treni merci il collegamento diretto da Trieste/Venezia alla linea per la Slovenia (e viceversa) senza necessità di inversione di marcia a Gorizia, permettendo dunque di collegare in maniera più veloce ed efficiente il terminal Sdag con gli scali portuali di Trieste e Monfalcone.
“Con tali obiettivi – ha sottolineato l’amministratore Giuliano Grendene – Sdag sta collaborando molto negli ultimi anni con l’Autorità di Sistema del Mare Adriatico Orientale nella creazione di una strategia di ampio spettro, per lo sviluppo del sistema intermodale regionale”.

Intensificati nel 2020 i rapporti anche con altri importanti operatori del settore intermodale, in particolare con Adriafer che gestisce le manovre ferroviarie nel porto di Trieste, con il suo amministratore delegato Maurizio Cociancich che afferma quanto “Adriafer come operatore al servizio del sistema logistico regionale intenda studiare assieme a Sdag potenziali collaborazioni per valorizzare il terminal intermodale, anche grazie a progetti che tendono a spingere verso la transizione ecologica delle operazioni di manovra ferroviaria”.

[z.s.]