Giro d’Italia: conclusi i preparativi per la tappa Grado-Gorizia

05.05.2021 – 09.05 – Mancano poco più di due settimane alla quindicesima tappa del 104° Giro d’Italia. Una corsa rosa transfrontaliera che unirà Grado e Gorizia, attraversando la vicina Slovenia. Un omaggio al capoluogo isontino che, con la gemella Nova Gorica, è stato appena nominato Capitale europea della Cultura 2025. A causa dell’incertezza portata dalla pandemia, quest’anno l’appuntamento è stato organizzato con non poche difficoltà, per questo motivo gli ultimi dettagli saranno resi noti solo tra il 14 e il 15 maggio, con l’ufficialità del colore della nostra regione. Nel frattempo, ieri mattina, nel parco del Municipio della città è stato presentato l’itinerario che porterà i ciclisti in Friuli Venezia Giulia sabato 22 maggio i quali, da Cittadella, raggiungeranno la cima del Monte Zoncolan. Il giorno dopo toccherà il Goriziano per poi concludersi lunedì con la Sacile-Cortina.

A fare gli onori di casa, il sindaco del capoluogo isontino, Rodolfo Ziberna, che ha espresso gratitudine in primis al “patròn” dell’organizzazione, Enzo Cainero, Presidente del Comitato Locale di Tappa. «Un sincero ringraziamento anche al Presidente Massimiliano Fedriga. Il suo tempo è più prezioso da quando è diventato coordinatore nazionale di tutte le regioni». Ziberna ha inoltre espresso riconoscenza anche nei confronti dei dirigenti e ai dipendenti tecnici dell’amministrazione municipale che «sono stati da diversi mesi e sono tutt’ora sotto stress per rendere questa tappa la migliore in assoluto».

Quello di ieri, per Cainero, è stato un incontro molto significativo per ricordare quella che è «la continuità di diciotto anni di lavoro». Infatti, caso vuole che il 22 maggio del 2003, i ciclisti conquistarono la vetta del Monte Zoncolan. Quest’anno, a causa della sovrabbondanza di neve (in cima quasi due metri), l’arrivo sul monte è estremamente complicato; ma Fvg Strade, la Regione e PromoTurismo Fvg stanno collaborando per garantire l’arrivo. Questa determinazione di valenza tecnica e ambientale è replicata anche per la tappa successiva.

La quindicesima tappa partirà da Grado, con «l’intento di far conoscere la nostra laguna, per chi vive dall’altra parte del mondo: vedere Grado e la sua laguna attraverso le riprese dall’alto» permetteranno inoltre di fare pubblicità territorio, ha sottolineato il Presidente Fedriga. Lo stesso sindaco di Grado, Dario Raugna, si è detto estremamente onorato a ospitare la partenza: «Siamo legati a Gorizia non solo territorialmente ma anche sentimentalmente. – ha continuato il primo cittadino gradese – In mezzo c’è un territorio meraviglioso e non c’è nessuno sport al mondo che sappia mettere il territorio al centro come il ciclismo su strada». Secondo Raugna, anche attraverso questa importantissima manifestazione agonistica, «si potrà sfondare i muri della promozione e annullare il distacco con il resto del mondo perché abbiamo ottime carte da giocare». Superata “l’Isola del Sole”, il percorso continuerà passando per Aquileia, Cervignano del Friuli per poi salire il Monte San Michele e rientrare a Gradisca, proseguendo fino a Mossa. Qui inizierà il tratto tra Brda e Collio, entrando da Vipolže (Vipulzano) e uscendo per San Floriano, dopo due giri e mezzo della zona.

In Slovenia, si percorreranno i settanta chilometri previsti e si scenderà per Oslavia fino a Gorizia. Si entrerà a Nova Gorica da piazza Transalpina, si salirà la Kostanjevica(Castagnevizza) per poi concludere il circuito in piazza della Vittoria. Anche il sindaco di Nova Gorica, Klemen Miklavič, e la direttrice dell’Istituto Turistico di Brda, Tina Novak Samec, sono stati fermamente convinti nel ribadire che il Giro d’Italia sia un’occasione per promuovere il turismo nel territorio sloveno: va ricordato, infine, che tutte le tappe vengono diffuse interamente in mondovisione in centottanta Paesi. Miklavič ha quindi sottolineato come Gorizia e Nova Gorica vadano intese come un unico territorio ed è molto importante che il messaggio di legame tra le due città vada oltre alle azioni compiute nel passato e raggiunga l’attenzione di tutta l’Europa e del mondo.

a.b