Punto Franco torna nelle piazze rionali, Russo: “Lavoriamo sul buonsenso”

17.04.2021 – 12.31 – Una nuova progettualità per la città di Trieste, che presti più attenzione alle realtà dei quartieri. Punto Franco torna a scendere nelle piazze rionali, per accogliere suggerimenti, proposte, richieste e lamentele dai diretti interessati, i cittadini. In poche settimane sono state 450 le persone che hanno segnalato a Francesco Russo, e all’associazione che presenta la sua lista civica, le criticità quotidiane che si trovano a vivere, soprattutto in periferia. “Un segno questo” ha spiegato Russo “di un’amministrazione che ha prestato poca attenzione alla vita nei quartieri”, perché “la realtà cittadina non si limita alla bella Piazza Unità, e questo ce lo segnalano in tanti”.
Punto Franco cresce, e cresce anche il numero dei volontari che questa mattina, sabato 17 aprile, si sono presentati in Piazza tra i Rivi nel rione di Roiano per ascoltare la cittadinanza. “Le persone sono più disponibili alla partecipazione” ha fatto notare Russo, “c’è voglia di uscire da questo tempo di Covid, c’è la voglia di un’amministrazione che sia più vicina ai cittadini: basti pensare alle migliaia di firme che sono state raccolte per il Mercato Coperto, Villa Necker e la piscina terapeutica nelle ultime settimane.
Sono il segno del fatto che l’amministrazione negli anni precedenti aveva saputo stare in collegamento con le persone e, adesso, il collegamento un po’ lo ha perso”.

Proprio riguardo al Mercato Coperto, ed in particolare sull’intervento di ieri del vicesindaco di Trieste, Paolo Polidori, Francesco Russo ha rimarcato come il passo indietro del Comune “mi ha fatto piacere. In primo luogo avevamo ragione, abbiamo individuato quello che era il desiderio dei cittadini: quando da un momento all’altro si raccolgono 6mila firme in una città, facendo notare uno sbaglio dell’amministrazione comunale, è necessario fare un passo indietro”. Russo definisce il Mercato Coperto “un luogo che via via è diventato un posto del cuore, e per questo va valorizzato rendendo più moderna la struttura, creando spazi di aggregazione e rendendo fruibile la terrazza”. “Mi compiaccio che il vicesindaco Polidori, dando torto al sindaco Dipiazza, si sia ricreduto sulle nostre posizioni, significa che Punto Franco è qualcosa di diverso rispetto alle divisioni politiche che hanno caratterizzato la città in questi anni. Vogliamo parlare a tutti, lavorare trasversalmente sulle proposte di buonsenso: se c’è buonsenso destra e sinistra si possono ritrovare, è così che abbiamo intenzione di lavorare”.

mb.r

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