09.03.2021 – 11.15 – Se durante il mese di febbraio appena trascorso avevate avuto l’impressione di un caldo “anomalo”, ebbene: non era solo una personale sensazione, ma oggettiva realtà di un meteo lontano dai rigori stagionali di venti, trent’anni fa.
Lo conferma Arpa Fvg che rileva come in Friuli Venezia Giulia nell’inverno 2021 vi siano state “fasi meteorologiche molto diverse fra loro, in particolare per quanto riguarda la temperatura: prima, verso metà mese, il freddo intenso, con temperature prossime o al di sotto dello zero anche in pieno giorno e non lontano dal mare; poi, nell’ultima decade, il caldo, che ha toccato valori da record assoluto in particolare in pianura e sul Carso“.
In particolare, “Se osserviamo le temperature medie mensili e le confrontiamo con le medie di febbraio calcolate nel trentennio di riferimento 1991-2020” nel 2021 sono stati registrati “2 °C sopra la media, con qualche eccezione (Piancavallo, più vicina alla media, Tarvisio, più lontana)”.
Si tratta di una tendenza ormai di lungo periodo: “Focalizzandoci sulla pianura e osservando l’andamento anno per anno delle temperature medie di febbraio – conclude l’Arpa – notiamo come negli ultimi otto anni si siano registrate sempre anomalie calde (con l’eccezione del solo 2018)”.
[i.v.]


