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venerdì, 2 Dicembre 2022

Terza tranche ristori: da oggi al via le domande. Oltre 3000 quelle già trasmesse

18.03.2021 – 13.17 – Sono già 3375 le domande di ristoro sulla terza tranche contributiva aperta dalla Regione, trasmesse a sole quattro ore dall’apertura dello sportello online e che potranno essere presentate a partire da oggi giovedì 18 marzo, fino alle ore 20.00 del 29 marzo. 21,4 milioni di euro con cui la Giunta conta di riuscire a dare un sostegno, compreso tra 500 e 10mila euro, ad una platea di oltre 15mila titolari di partite Iva. A presentare domanda tramite il sistema Istanze online (a cui si accede dal link pubblicato sul sito istituzionale della Regione, dove si possono scaricare anche i moduli e trovare informazioni e approfondimenti su come compilare la richiesta) potranno essere le imprese risultanti attive alla data del 23 febbraio 2020 e ancora attive alla data di presentazione della domanda. Le imprese stagionali possono presentare domanda anche se sono nel periodo di inattività.

“Siamo coscienti di non riuscire a dare risposta a tutti, ma con le risorse a disposizione abbiamo cercato di ragionare per filiere andando a coprire quei settori che maggiormente sono stati penalizzati dallo stop imposto dall’epidemia, includendo chi finora non ha potuto ricevere alcun tipo di ristoro o contributo” ha commentato l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, garantendo la semplificazione dell’iter: “Abbiamo creato una task force di venti persone che si dedicheranno esclusivamente a queste pratiche, per riuscire a accreditare i fondi sui conti correnti dei beneficiari in 30-45 giorni al massimo dalla chiusura dell’istruttoria”.

Gli importi dei ristori variano a seconda dei codici Ateco individuati per le diverse filiere di attività:

  • il commercio al dettaglio e ambulante (a cui sono riconosciuti ristori di mille euro);
  • agenti e rappresentanti di commercio dell’alimentare e tessile e simili (ristori da 500 euro);
  • fabbricazione e confezionamento abbigliamento (700 euro);
  • filiera ho.re.ca – hotellerie-restaurant-café (ristori da mille euro a 10mila euro);
  • filiera eventi, congressi, matrimoni, cerimonie (da 700 euro a 2000 euro);
  • trasporto persone, agenzie di viaggio e guide (da 700 euro a 4.500 euro);
  • filiera pubblicità (700 euro);
  • attività sportive (da 1200 a 1500 euro).

Rispetto alla delibera inizialmente proposta, dopo il passaggio in Commissione consiliare, sono state apportate delle integrazioni alla tipologia di attività ammesse a contributo.
Risultano aggiunti i seguenti codici Ateco.

  • 46.44.10 Commercio all’ingrosso di vetreria e cristalleria (euro 1.200);
  • 46.44.20 Commercio all’ingrosso di ceramiche e porcellana (1200 euro);
  • 46.44.40 Commercio all’ingrosso di coltelleria, posateria e pentolame (1.200 euro);
  • 74.90.93 Altre attività di consulenza tecnica (1.200 euro);
  • 74.90.99 Altre attività professionali (1.200 euro);
  • 77.21.09 Noleggio di altre attrezzature sportive e ricreative (1.200 euro);
  • 77.39.99 Noleggio senza operatore di altre macchine ed attrezzature (1.200 euro);
  • 93.11.90 Gestione di altri impianti sportivi (1.500 euro);
  • 93.21.00 Parchi di divertimento e parchi tematici (2.000 euro).

È stato inoltre uniformato in tutto il territorio regionale il valore dei ristori riconosciuti a bar (2.000 euro) e ristoranti (2.500 euro), eliminando la distinzione fra ambiti provinciali inizialmente prevista in considerazione delle diverse fasce di rischio di contagio. Si specifica inoltre che gli alberghi di montagna, a cui sono riconosciuti importi maggiori, sono quelli che si trovano in Comuni interamente montani ex legge regionale 33/2002.
Ai fini della ammissibilità alla contribuzione, il richiedente deve inoltre autocertificare di aver subito una perdita di fatturato, uguale o superiore al 30 per cento, ponendo a raffronto l’importo medio mensile del fatturato prodotto nel periodo tra il 01/03/2019 e il 29/02/2020 e il periodo compreso tra il 01/03/2020 e il 28/02/2021. Ulteriore novità è l’esenzione dell’imposta di bollo da 16 euro sulla domanda. (QUI l’elenco completo dei Codici Ateco). 

[n.t.w] [n.n]

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