Covid, Triesteuropea espone il piano post pandemia

17.03.2021 – 19.09 – Triesteuropea non ha mai espresso un’opinione su quello che le autorità locali e nazionali stanno facendo durante questa pandemia. Crediamo che un’amministrazione Comunale debba salvaguardare il presente progettando allo stesso tempo il futuro, per questo motivo Triesteuropea intende proporre un piano post Covid-19 che permetta alla nostra città di rinascere. Dal punto di vista economico abbiamo già parlato del baratto amministrativo illustrando pure un piano di sviluppo che a partire dal Porto Vecchio e proseguendo con il rilancio del commercio rionale potrebbe dare a molti la possibilità di migliorare la propria vita lavorativa. Ora però è giunto il momento di pensare ad un piano per il dopo pandemia, proprio per questo motivo crediamo che sia prima di tutto necessario recuperare l’aspetto psicologico delle persone in stato di sofferenza attraverso un programma di reinserimento con un accordo tra il Comune e gli enti qualificati che avranno il compito di aiutare e sostenere i cittadini in difficoltà. La stragrande maggioranza degli esperti del mondo giovanile, e non solo, stanno lanciando un grido di allarme per cercare di dare voce al disagio crescente verificatosi a causa della pandemia, Triesteuropea ha intenzione di promuovere un’azione mirata alla socializzazione con la creazione di nuovi spazi ludici (es.: la sala Tripcovich potrebbe diventare un contenitore dedicato alla musica e al teatro sperimentale).

Per quanto concerne gli anziani abbiamo già lanciato il piano anti-solitudine con il rafforzamento di progetti aggregativi e culturali.

Dobbiamo purtroppo arrenderci all’evidenza che il mondo cambierà radicalmente, le amministrazioni Comunali dovranno quindi essere flessibili adeguandosi alle dinamiche in atto: Triesteuropea pone al dibattito politico cittadino alcuni spunti di riflessione atti a porre l’attenzione su problematiche reali che ci attanagliano ormai da troppo tempo.
(c.s.) d.g.

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