18.02.2021 – C’è voluto (molto) più del previsto, ma alla fine l’Unione ha vinto anche stavolta e adesso sono tre i successi di fila (prima volta in stagione) per la Triestina, quattro nelle ultime cinque uscite. A farne le spese la Vis Pesaro che, dopo aver cullato per tanta parte della partita il sogno di un’incredibile successo esterno, alla fine (letteralmente, visto che il gol del 3-2 è arrivato proprio allo scadere) deve capitolare e rinunciare anche a un solo punto. Vittoria del carattere alabardato, quella maturata questo pomeriggio perché, dopo essere andata sotto di due reti e non essere riuscita a capitalizzare le tante opportunità create, la squadra di Pillon ha saputo insistere e continuare a crederci senza disunirsi, dimostrando finalmente quella maturità che era a lungo mancata. Ancora una volta, segna Litteri, entrato dalla panchina e autore del gol del temporaneo pareggio alabardato, prologo al gol vittoria realizzato da Giorico allo scadere: quando la punta avrà recuperato completamente la condizione atletica e potrà reggere i 90′, forse per la Triestina non servirà aspettare così tanto per raddrizzare certe partite.
13 punti nelle ultime 5 partite per la Triestina, che adesso – in virtù della vittoria sulla Vis Pesaro per 3-2 – di punti totali ne ha 42 e si issa al quinto posto in classifica, a +10 dall’undicesima posizione occupata dal Matelica (in campo domani, giovedì 19 febbraio, nello scontro diretto contro il Mantova) e a -2 dal Modena quarto. I canarini giocheranno il posticipo contro la FeralpiSalò, che di punti ne ha 38 (-4 rispetto alla Triestina ma con due partite ancora da giocare) come la Sambenedettese, caduta a sorpresa in casa contro l’Imolese. Perde terreno anche la Virtus Verona, fermata sul pareggio dal Ravenna a ora a quota 40. Proprio gli scaligeri saranno il prossimo avversario della Triestina, che sarà impegnata nello scontro diretto in trasferta contro la squadra di Fresco domenica 21 febbraio alle 15.
Triestina – Vis Pesaro 3-2: la cronaca.
Poche le sorprese in entrambe le squadre, rispetto alle attese della vigilia: Pillon conferma il solito 4-3-1-2, con Tartaglia a centro difesa a rilevare Ligi come unico cambio rispetto alla gara di Ravenna. Per il resto, gli undici della Triestina sono i soliti: Lepore e Lopez sugli esterni, Giorico in regia con Calvano e Rizzo ai lati, Procaccio sulla trequarti e Gomez – Mensah come tandem offensivo. Nella Vis Pesaro Brignani completa con Ferrani e Stramaccioni la difesa a tre, il tornante destro è Carissoni, preferito a Nava, mentre a centrocampo Benedetti gioca al posto di Tessiore, con Gelonese in regia. In avanti è confermata la coppia composta da Marchi e Gucci, con Germinale che parte dalla panchina.
Più dotata degli avversari sul piano tecnico, la Triestina cerca sin da subito di fare la partita, gestendo il possesso palla e affacciandosi in diverse occasioni dalle parti della porta avversaria, trovando però uno Ndiaye attento a guardia della porta della Vis Pesaro. Gli ospiti, dal canto loro, si affidano soprattutto ai lanci verso le punte, a cui spetta il compito di tenere palla e far salire i compagni. Quando la giocata riesce, per la Triestina si mette male: al 12′, infatti, la Vis Pesaro è già avanti, grazie a un cross di Giraudo che viene deviato da Lopez sul piede di Marchi, che a due passi dalla porta colpisce e ringrazia. L’Unione non si scoraggia e continua a fare gioco, ma gli ospiti, raggiunto il vantaggio, chiudono gli spazi e sfruttano le ripartenze e, al 32′, trovano il raddoppio: cross basso di Benedetti che trova Gucci sul primo palo, Offredi beffato e doppio vantaggio ospite. La Triestina, colpita nell’orgoglio, reagisce e si presenta con veemenza alla conclusione, arrivandoci in tutti i modi (calci piazzati, cross dalle fasce, verticalizzazioni, sponde), peccando però di incisività al momento del tiro e all’intervallo il punteggio vede avanti la squadra ospite.
Pillon prova così ad alzare il baricentro, inserendo Sarno al posto di Rizzo, e dopo 90″ arriva il primo tiro della ripresa, con Procaccio. La palla non centra il bersaglio, ma il gol è solo rimandato di pochi minuti. È Calvano, al 50′, a incaricarsi della conclusione dai venti metri, che si infila in fondo al sacco per l’1-2 alabardato. Il gol rinfocola le speranze alabardate, con la squadra di casa che aumenta ancora la pressione, spingendo con rabbia verso la porta avversaria. Mensah lascia il posto a Litteri, match winner di Ravenna, per aumentare il peso specifico in area di rigore, ma il gol del pari sembra non arrivare mai, nonostante la partita si giochi praticamente a una porta sola (con qualche sporadica ripartenza pesarese). Serve un calcio piazzato per trovare la gioia: lo batte, all’82’, Lopez e la sua palla trova – neanche a dirlo – bomber Litteri che dal traffico dell’area riesce a indirizzare la sfera verso l’angolino e trovare il pari. Ora la partita è un vero e proprio assedio e la palla non si allontana praticamente mai dall’area pesarese: il jolly alabardato arriva proprio allo scadere dell’ultimo minuto di recupero con Giorico che raccoglie una palla respinta dagli avversari e la butta sotto il sette: l’arbitro fischia la fine e per la Triestina è un tripudio di gioia.
Triestina – Vis Pesaro 3-2: il tabellino.
Triestina – Vis Pesaro: 3-2 (12′ Marchi, 31′ Gucci, 50′ Calvano, 82′ Litteri, 90’+4′ Giorico).
Triestina (4-3-1-2): Offredi; Lepore, Tartaglia, Lambrughi, Lopez; Calvano, Giorico, Rizzo (46′ Sarno); Procaccio (92′ Ligi); Gomez, Mensah (61′ Litteri). A disposizione: Valentini, De Luca, Rossi, Brivio, Granoche, Struna, Palmucci. Allenatore: Pillon.
Vis Pesaro (3-5-2): Ndiaye; Brignani, Ferrani, Stramaccioni (62′ Di Sabatino); Carissoni (90′ Nava), Benedetti (65′ D’Eramo), Gelonese, Di Paola, Giraudo; Gucci (90′ Germinale), Marchi. A disposizione: Bertinato, Pannitteri, Galeazzi, Tessiore, Ejjaki, Tassi. Allenatore: Di Donato.
Arbitro: Zamagni (Cesena). Assistenti: D’Apice (Castellammare di Stabia), Di Somma (Castellammare di Stabia). Quarto uomo: Rinaldi (Bassano del Grappa).
Note: Pomeriggio freddo e coperto, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Offredi, Procaccio, Sarno (T), Gucci, D’Eramo, Ndiaye (V). Recupero: 0′ e 4′.


