A Ravenna vince la Triestina, 0-1 con gol di Litteri

14.02.2021 – Come nelle migliori favole calcistiche, a Ravenna la Triestina raccoglie i 3 punti vincendo 0-1 e, a decidere la partita, è il bomber appena rientrato da un lungo stop. Gianluca Litteri, che era tornato in campo dopo più di tre mesi (se si eccettuano i 3′ raccolti contro la Sambenedettese) aveva appena riabbracciato il terreno di gioco. Gli bastano 11′ per decidere l’incontro, proprio nel momento in cui gli avversari sembravano aver preso il controllo della partita, proponendosi verso la porta alabardata con maggior decisione. Il suo gol (il numero 5 nelle 7 presenze totali accumulate in stagione) porta in dote una preziosa vittoria (la seconda consecutiva, la terza nelle ultime quattro giornate e la quinta dell’era Pillon).

Quella vista in scena a Ravenna è la Triestina che ci si aspettava: una squadra che scende in campo imponendo il proprio gioco, legittimando la propria superiorità tecnica attraverso il controllo della partita (cosa troppo spesso venuta meno, nei mesi precedenti e che con Pillon sembra poter cambiare in meglio) e che non trova la rete del vantaggio per sfortuna o per imprecisione dei suoi uomini avanzati, ai quali fa difetto la concretezza ma non la generosità in campo. Poi, quando il vento appare contrario e l’avversario è nel proprio momento migliore, arriva la rete decisiva. La Triestina sale ancora in classifica, portandosi adesso in quinta posizione a 39 punti (+2 sulla Sambenedettese, in campo nel pomeriggio a Mantova, +3 sulla Virtus Verona che ha una partita in meno e +4 sulla FeralpiSalò, impegnata a Bolzano e con una gara da recuperare), approfittando anche delle diverse gare rinviate in questa giornata (che ha visto saltare Imolese – Fano, Cesena – Gubbio e Fermana – Perugia) e ravvivando le proprie speranze in chiave playoff.

Ravenna – Triestina 0-1: la cronaca.

Come previsto alla vigilia, il Ravenna in tenuta anti Triestina viene schierato da Colucci con un 4-3-3, in cui non ci sono sorprese di formazione: Codromaz viene affiancato al centro della difesa da Boccaccini, Esposito completa il centrocampo con Papa e il rientrante Fiorani, mentre Mokulu è al centro dell’attacco. La formazione scelta da Pillon contro il Ravenna è invece pressoché identica a quella che ha travolto il Legnago, con due sole novità: al centro della difesa Ligi prende il posto dell’infortunato Capela, con Tartaglia che siede in panchina, mentre a centrocampo Calvano viene preferito a Rizzo, con il messinese che però trova comunque posto a centrocampo, visto il forfait dell’ultimo secondo di Petrella, che accusa dei problemi nel riscaldamento.

Gli alabardati mettono subito in evidenza la propria superiorità tecnica sul Ravenna, prendendo sin dalle primissime battute il controllo delle manovre e facendosi vedere con decisione in avanti, senza però trovare precisione nella conclusione: il più attivo della Triestina dalle parti di Tomei è Gomez, che in diverse occasioni ha la palla del vantaggio, ma senza trovare fortuna. L’attaccante italoargentino si fa valere però anche nell’assistenza ai compagni, come quando al 13′, dopo uno slalom tra i difensori avversari, mette in porta Rizzo, su cui Perri salva, o al 24′ quando la conclusione di Gomez viene respinta da Boccaccini, che mette in gioco Giorico la cui ribattuta va a finire fuori. Il Ravenna, consapevole di essere inferiore alla Triestina sul piano tecnico, prova allora a sfruttare i contropiede, arrivando così al tiro in un paio di occasioni, senza però impensierire Offredi fino al 45′ quando, dopo un’azione insistita e confusa tra traversoni e controcross, Ferretti si inserisce e chiama Offredi al miracolo, con l’estremo alabardato che risponde facendosi trovare pronto e tenendo inviolata la porta alla fine del primo tempo.

Il Ravenna, che ha chiuso il primo tempo alzando il proprio baricentro, prosegue nella medesima tendenza anche in avvio ripresa: sempre la Triestina a cercare di fare la partita, ma la manovra alabardata è ora meno fluida e i padroni di casa ne approfittano per cercare la porta con gli uomini migliori, Ferretti e Mokulu, sfruttando in particolare i calci piazzati: al 55′ Offredi manda in corner un calcio di punizione, dall’angolo che segue è Codromaz a trovare l’incornata ma senza centrare la porta. Il difensore ex di turno è protagonista anche qualche minuto dopo quando, su una spizzata di Mokulu, manda fuori da pochi passi. Arrivano i primi cambi e quello della Triestina è molto significativo (e, a posteriori, decisivo), perché dopo tantissimo tempo Litteri ritorna in campo, subentrando a Mensah. Il centravanti alabardato ci mette appena 11′ a riprendere da dove aveva lasciato: Giorico lo lancia in profondità, lui colpisce di prima con un rasoterra che non lascia scampo a Tomei e i compagni corrono ad abbracciarlo, con un’esultanza di gruppo che rivela quanto Litteri sia mancato, non solo in campo, alla squadra giuliana. Il finale è la cronaca del disperato tentativo del Ravenna di spingersi in avanti e della buona guardia della Triestina, che protegge lo 0-1. Pillon si copre con Tartaglia e Struna e dopo 4′ arriva il triplice fischio: espugnata Ravenna, la Triestina si gode il rientro di Litteri, lo 0-1 e i 3 punti.

Ravenna – Triestina 0-1: il tabellino.

Ravenna – Triestina: 0-1 (80′ Litteri).
Ravenna (4-3-3): Tomei; Shiba (83′ Franchini), Boccaccini, Codromaz, Perri; Fiorani (69′ Rocchi), Papa, Esposito (83′ Marozzi); Ferretti (83′ Sereni), Mokulu, Martignago (79′ Cesaretti). A disposizione: Tonti, Raspa, Alari, Zanoni, Caidi, Meli, Fiore. Allenatore: Colucci.
Triestina (4-3-1-2): Offredi; Lepore, Ligi, Lambrughi, Lopez; Rizzo, Giorico (89′ Tartaglia), Calvano; Procaccio (92′ Struna); Gomez, Mensah (69′ Litteri). A disposizione: Valentini, De Luca, Brivio, Granoche, Sarno, Palmucci. Allenatore: Pillon.
Arbitro: Cosso (Reggio Calabria). Assistenti: Dicosta (Novara), Perrelli (Isernia). Quarto uomo: Cudini (Fermo).
Note: Giornata soleggiata, fredda e piuttosto ventosa. Terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti: Papa, Esposito, Fiorani, Shiba (R), Lambrughi, Lepore (T). Recupero: 2′ e 4′.

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