21.02.2021 – 19:35 – Non arriva la quarta vittoria consecutiva per la Triestina che, sul campo della Virtus Verona trova un pareggio arrivato con una doppia rimonta. Due volte in svantaggio con il solito Arma che si accende quando incontra la sua ex squadra, gli alabardati hanno la forza di reagire trovando il pari prima con un rigore di Gomez e poi, nei minuti finali della partita, con una punizione di Lepore. Una prova di carattere, che porta in dote un punto comunque importante in chiave playoff.
Gli alabardati mantengono il quinto posto in classifica, davanti proprio alla Virtus Verona che segue a -2. Davanti alla Triestina vincono Modena (4-1 alla Sambenedettese) e Perugia (successo esterno a Pesaro), che rimangono rispettivamente a +7 e +6 sull’Unione (ma con il Perugia che ha giocato due partite in meno), mentre domani giocheranno FeralpiSalò e Cesena.
La cronaca:
Luigi Fresco deve far fronte a diverse assenze e la formazione ne risente: in avanti, con De Marchi in panchina dopo tantissimi mesi, la coppia offensiva è composta dall’ex Arma e dal triestino Carlevaris, con Danti sulla trequarti; il centrocampo non vede dal 1′ Bentivoglio, rilevato in regia dal giovane Danieli, affiancato da Zarpellon e Cazzola, mentre Delcarro deve adattarsi sulla fascia difensiva. Qualche sorpresa di formazione anche in casa Triestina: Capela torna titolare al centro della difesa di fianco a Lambrughi, mentre a centrocampo, con Maracchi e Rizzo non ancora al meglio, ad affiancare Giorico sono Calvano e Procaccio. L’arretramento in mediana di quest’ultimo comporta il ritorno dal 1′ di Vincenzo Sarno, che non giocava titolare dallo scorso 17 ottobre e che da quando Pillon siede sulla panchina alabardata ha giocato appena 90′ totali in 12 partite. Il fantasista ex Catania viene impiegato sulla trequarti, alle spalle della coppia Gomez-Mensah.
Sono gli ospiti a prendere in mano il gioco sin dall’inizio, senza però trovare l’occasione giusta per andare in porta. E così, a passare è la Virtus Verona, con una combinazione Danti-Arma che porta quest’ultimo a trovare l’ennesimo gol dell’ex. I padroni di casa gestiscono ora il vantaggio, senza andare particolarmente in affanno fino alla fine del primo tempo, quando la Triestina va al tiro con Procaccio da fuori e, sul corner che ne consegue, con Lepore, che manda di poco alto. Prima, proteste da ambo le parti, con Carlevaris prima e Mensah sul ribaltamento di fronte a reclamare senza successo il rigore.
Dagli spogliatoi l’Unione esce con Litteri in luogo di Mensah, ma a creare la prima palla gol è la Virtus, con Zarpellon che impegna Offredi. La Triestina risponde con una splendida combinazione sull’asse Gomez-Procaccio con quest’ultimo che, trovato dal tacco del compagno, viene steso in area da Delcarro: rigore. Va Gomez sul dischetto, che non sbaglia e porta il risultato sull’1-1. Ora è la Triestina a tenere in mano le redini del gioco, con i padroni di casa che ci provano soprattutto in contropiede. Sono proprio i rossoblù a trovare il gol del vantaggio, ancora con Danti e Arma: il primo crossa da sinistra, il secondo incorna in rete. La reazione alabardata è veemente, ma il gol non arriva. In realtà Litteri va a segno, ma sul suo colpo di testa il signor Maranesi vede un fallo dell’attaccante e annulla. Gli alabardati ci provano ancora e alla fine la perseveranza è premiata: al 90′ Lepore batte una punizione a giro dai diciotto metri, trovando la deviazione della barriera che beffa Giacomel per il definitivo 2-2.
Il tabellino:
Virtus Verona-Triestina: 2-2 (18′ Arma, 49′ rig. Gomez, 68′ Arma, 90′ Lepore).
Virtus Verona (4-3-1-2): Giacomel; Delcarro, Visentin (78′ Pessot), Pellacani, Daffara; Cazzola, Danieli (82′ Bentivoglio), Zarpellon (78′ Mazzolo); Danti (78′ De Marchi); Carlevaris (66′ Marcandella), Arma. A disposizione: Chiesa, Sibi, Pinto, De Rigo, Allenatore: Fresco.
Triestina (4-3-1-2): Offredi; Lepore, Capela, Lambrughi, Lopez; Calvano (81′ Rizzo), Giorico, Procaccio; Sarno (81′ Granoche); Mensah (46′ Litteri), Gomez. A disposizione: Valentini, De Luca, Brivio, Maracchi, Rapisarda, Ligi, Tartaglia, Struna, Palmucci. Allenatore: Pillon.
Arbitro: Maranese (Ciampino). Assistenti: Cortese (Palermo), Toma (Trapani). Quarto uomo: Turrini (Firenze).
Note: Pomeriggio mite, terreno di gioco piuttosto insidioso. Ammoniti: Giorico, Calvano, Lepore, Lopez, Gomez (T), Danti, Visentin (V). Recupero: 1′ e 4′.


