Coniugi triestini accusati di evasione e uso illecito di fondi: confiscato più di un milione di euro di beni

12.02.2021 – 13.32 – Un coppia di coniugi triestini,  sono stati accusati di aver eluso il fisco e hanno visto confiscati i propri beni per un totale di quasi un milione e mezzo di euro, su disposizione del GIP del Tribunale di Trieste a seguito della richiesta del pubblico ministero Matteo Tripani. I due, dalle iniziali N.S. e R.S. imprenditore nel settore delle ristrutturazioni e titolare di un boutique hotel, hanno ricevuto la notifica dagli agenti della Guardia di Finanza del Nucleo di polizia Economico Finanziaria presso la loro abitazione. Ben 21 le unità immobiliari sottoposte a sequestro su indicazione dei giudici, tutti ubicati in centro città, assieme alla casa di proprietà, un palazzo da ristrutturare e un’attività commerciale. Gli investigatori hanno scoperto che N.S. si sarebbe sottratto al pagamento delle  imposte trasferendo ben 1,3 milioni di euro dal conto corrente aziendale a quello di due società che aveva da poco costituito in Macedonia del Nord, insieme alla moglie.  Le due società balcaniche hanno ritrasferito quasi integralmente la somma sul conto della ditta giuliana facente capo alla moglie, che impiegava i fondi per l’acquisto di una palazzina da ristrutturare, oltre a disporre di altri pagamenti.

I due, oltre ad aver perso rilevanti proprietà, dovranno rispondere, in concorso, del reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte,  mentre la donna dovrà giustificare anche  l’impiego di denaro di provenienza illecita.

 

m.v.

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