18.01.2021 – 09.30 – Nel praticello adiacente ad una palazzina di via Pitacco 4 a Servola, sabato mattina è stata ritrovata una gatta di 4 anni uccisa con un cappio al collo. Un gesto orribile che ha scosso l’intera comunità di via Pitacco che, da diverso tempo, si prendeva cura della gatta. Abbiamo parlato con uno dei residenti della via, il signor Roberto, che sabato mattina ha trovato il felino senza vita nel prato accanto alla palazzina dove risiede: “di recente sono scomparsi altri gatti randagi della zona che oramai sono stanziali nella nostra via. Siamo in tanti in via Pitacco a – continua il signor Roberto – prenderci cura di questa ‘colonia’ felina che si è andata a creare negli anni. In tanti ci eravamo affezionati alla gattina, ci ha scossi non poco l’accaduto”.
Non si sa se questo episodio sia direttamente collegato all’assassinio dei due gatti di via Carpineto dell’estate scorsa però, essendo zone così vicine, alcuni pensano che esista un collegamento. Accadeva verso la fine di giugno: qualcuno entrava nella colonia felina in via Carpineto, zona tra Servola e Valmaura in un terreno comunale di proprietà dell’ASUGI, e rubava i gatti di appena un mese: probabilmente con un complice lanciava poi dall’auto in corsa i piccoli, dal lato del passeggero. Due di questi sono riusciti a salvarsi grazie all’intervento di alcune persone che avevano assistito da lontano alla scena. Una storia che fa rabbrividire e, si spera, di non sentire mai più.
Ricordiamo che Il maltrattamento di animali, è un reato previsto dall’art. 544-ter del codice penale ai sensi del quale è prevista una pena che prevede la reclusione da 3 mesi a 18 mesi o multa da 5 000 euro a 30 000 euro.


