Porto Vecchio “grande attrattore”: 67 milioni con il Recovery Fund

04.01.2021 – 08.15 – Il Porto Vecchio di Trieste beneficerà, all’interno del Recovery Fund, di 67 milioni di fondi. L'(ex) punto franco nord è stato infatti classificato tra i “grandi attrattori turistico-culturali” meritevoli di interventi di “restauro e rifunzionalizzazione di complessi di elevata valenza storico-architettonica”. L’intervento di recupero, coordinato rispettivamente dal Comune di Trieste e dalla Soprintendenza Regione Friuli Venezia Giulia, s’intitola “Riqualificazione in ambito scientifico/culturale/museale/sportivo del Porto Vecchio di Trieste“. E’ evidente, già dal titolo, le difficoltà nel far coesistere, in quello che dovrebbe a tutti gli effetti diventare il nuovo quartiere di Trieste, differenziatissime pulsioni, accomunate però dall’idea di un’economia di servizi alla persona/ incentrata sul terziario.
Probabilmente il dato più importante in questo contesto è come l’intervento preveda anche un abbozzo di cronoprogramma che prevede d’indire il 70% delle gare d’appalto entro settembre 2022 e l’aggiudicazione entro il giugno dell’anno successivo, nel 2023.

Il Piccolo ha ripercorso quali edifici/zone il Comune vorrebbe restaurare coi fondi: si va dai varchi monumentali di Piazza della Libertà, dove permane l’incognita del Teatro Tripcovich, al recupero del magazzino 19, il restauro del magazzino 20, il restauro della locanda di Giorgio Zaninovich, da tempo in stato di fortissimo abbandono, specie per il tetto crollato, il restauro dell’ex rimessa delle locomotive che contiene ancora parecchia strumentazione “tecnica” d’inizio ‘900, la realizzazione di un grande viale che vada dal Magazzino 26 alla Piazza Duca degli Abruzzi e infine un “parco lineare verde di archeologia industriale”. Grandi assenti, quantomeno in questo piano d’interventi, i trasporti. Viene inoltre confermata, con la scelta della Soprintendenza FVG di spostarsi nel magazzino 20, la tendenza delle istituzioni già annunciata con la Regione, a “traslocare” nella nuova area.

[z.s.]