27.12.2020 – 10.20 – Intercettare e comprendere desideri, bisogni e aspettative degli studenti; intervenire con strumenti e misure specifici; sostenere i progetti anche sul piano economico, dalle borse di studio ad altri percorsi didattico-formativi finalizzati all’inserimento nel mondo del lavoro. Sono alcuni dei principi fondamentali dell’accordo tra Fondazione Pietro Pittini e Agenzia Regionale per il Diritto agli Studi del Friuli Venezia Giulia, inseriti in una ricerca, intitolata “Tracce di futuro – racconta qualcosa di te!” lanciata d’intesa con l’assessore regionale all’Istruzione, Alessia Rosolen, per indagare i bisogni e i desideri dei giovani studenti universitari beneficiari dei servizi Ardis. La ricerca mira a far emergere esperienze, paure e aspettative sul futuro degli oltre 5690 beneficiari dei servizi, per definire nuovi strumenti e modalità di supporto per gli studenti attuali e per quelli dei prossimi anni. L’obiettivo della ricerca, inoltre, è anche quello di individuare una tematica per lo sviluppo sostenibile, in base agli obiettivi ONU dell’Agenda 2030, da potenziare in collaborazione con gli studenti come progetto di ricerca-azione. Tre saranno gli ambiti che si andranno ad indagare tramite le 30 domande: il percorso universitario (la scelta accademica, la condizione abitativa, le esperienze trasformative), il lavoro (le aspettative e gli immaginari riguardanti la propria professionalità al termine del percorso universitario) e la vita (le paure, il benessere personale e sociale, la felicità).
“Si tratta – sottolinea l’assessore Rosolen – di un accordo che dà attuazione a quanto previsto dalla nuova legge sull’istruzione sul fronte del potenziamento della collaborazione tra Regione e Fondazioni nell’ottica di garantire il diritto allo studio nella sua accezione più ampia.”
Il form per raccogliere le risposte rimarrà aperto fino al 29 gennaio e i dati verranno analizzati, in forma aggregata e anonima, entro aprile 2021.


