03.12.2020 – 07.00 – Il cortometraggio “Io sono Jeffrey”, diretto e prodotto da Ugo Puglisi, è approdato alla finalissima dell’Italian Horror Fest di Roma, dopo essersi classificato in ottava posizione assoluta, in virtù del voto espresso dagli utenti del web, e aver superato anche la seconda fase del concorso, ovvero il parere della giuria popolare presieduta da Ilaria Monfardini.
A metà dicembre la giuria di qualità, formata da esperti del settore tra cui il regista
Luigi Cozzi, il giornalista Paolo Nizza e presieduta dal Maestro Lamberto Bava,
deciderà quale sarà l’opera più meritevole, tra le 10 finaliste, che si aggiudicherà
l’11esima edizione dell’evento dedicato al cinema horror indipendente.
Un altro importante obiettivo raggiunto dal film maker triestino, il quale, come
sottolineato in numerosi blog e pagine cinematografiche on-line, con il suo film ha
dimostrato di saper creare atmosfere cupe e trasmettere forte tensione grazie a un
approccio psicologico introspettivo e claustrofobico.

Il protagonista del cortometraggio è il pupazzo da ventriloquo Jeffrey, animato con
superba bravura dall’attore Paolo Massaria, mentre nei panni della vittima del
maniaco, la bella e brava Orietta Benassi. In attesa dell’esito finale del festival, dopo aver recentemente pubblicato il suo primo libro intitolato “Vita da film” e aver collaborato in qualità di effettista speciale alla produzione de “Il buio e la luce”, un documentario sulla vita del Caravaggio diretto da Emanuele Flangini, Puglisi sta preparando le riprese del suo prossimo cortometraggio, un thriller che tratta la delicata tematica della violenza sulle donne, tratto da un sorprendente racconto di Alessandro Gargottich e sceneggiato da Lorenzo Capriglia.
[c.c]


