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domenica, 25 Settembre 2022

Uffici postali, Zalukar: “Lunghe attese al freddo, bisogna ampliare gli orari”

03.12.2020 – 10.20 – “Davanti agli uffici postali si osservano lunghe code in seguito alle misure anticovid adottate da Poste Italiane Spa, tra cui la riduzione degli orari di apertura e gli ingressi contingentati alle aree di attesa interne”. A scriverlo in una nota è il Consigliere regionale Walter Zalukar.
“Da articoli di stampa nonché da numerose segnalazioni di cittadini è emersa come particolarmente problematica la situazione dell’ufficio postale di Opicina, il cui orario di apertura è stato dimezzato, infatti chiude alle 13.25 , mentre in era precovid era aperto anche il pomeriggio.
Le Poste Italiane Spa hanno risposto che tali misure sono volte alla tutela della salute dei lavoratori e dei clienti e rispettano le direttive nazionali e regionali”.
“Come le restrizioni di orario possano contenere il virus non è dato sapere, né ci aiuta la logica, giacché per evitare affollamenti la misura più ragionevole sarebbe l’estensione degli orari di apertura per diluire l’afflusso di gente piuttosto che la restrizione che inevitabilmente concentra le persone.
E infatti all’esterno dell’ufficio di Opicina si creano code che vista la strettezza del marciapiede producono assembramenti“.
“Né va trascurato che le lunghe attese per servizi postali determinano un rallentamento delle attività sociali e economiche e che d’inverno l’attesa all’esterno con temperature rigide non solo è disagevole, ma espone persone anziane ad un maggior rischio di ammalarsi.
Poiché credo che un singolo consigliere regionale non possa avere il peso sufficiente per intervenire  proficuamente, ho interrogato la Giunta regionale per sapere se non ritenga utile interloquire con Poste Italiane Spa al fine di concordare provvedimenti guidati dalla logica e volti al miglioramento dei servizi”.
c.s
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