23.12.2020 – 10:15 – Mercoledì scorso (16/12/2020, ndr) il Nucleo Tecnologie Stradali della Polizia Loale di Trieste, specializzato sulle leggi che disciplinano la condotta dei mezzi pesanti e dotato di sofisticate strumentazioni di verifica, ha allestito due punti di controllo, uno in Via Carnaro ed uno all’uscita del Molo VII sulla S.S. 202. In questa seconda location gli agenti hanno fermato un camion con rimorchio il cui conducente, con atteggiamento piuttosto innervosito, ha cercato di eludere un controllo più accurato. Di lì a poco, gli agenti hanno compreso il motivo. Il cronotachigrafo, infatti, non stava registrando l’attività di guida, fondamentale per analizzare i tempi di riposo fisico del conducente. Dopo un’ispezione più approfondita, sotto il camion, è stata individuata una calamita il cui solo scopo era quello di alterare i dati del sopracitato strumento. In materia, il Codice della Strada è particolarmente severo per questo tipo di infrazioni e, per tanto, il camionista è stato multato con una sanzione amministrativa da 2600 euro (per alterazione del cronotachigrafo e mancata registrazione dei tempi di guida, art. 179) e la sospensione della patente da 1 a 3 mesi.
CS