30.12.2020 – 13.07 – “Torno in un territorio che già conosco, avendo affrontato proprio nel Nord est, la questione dell’immigrazione, in collaborazione con i colleghi Sloveni” Esordisce così il nuovo Questore di Trieste, Irene Tittoni, durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi questa mattina. Seguendo la strada già tracciata dal suo predecessore Giuseppe Petronzi, ora trasferitosi a Milano, Tittoni, alla sua prima esperienza a capo della Questura, intende dedicare particolare attenzione alle problematiche derivanti dall’ immigrazione attraverso la rotta balcanica, che sottolinea, vengono seguite con interesse anche dal Viminale. La dottoressa Tittoni ha curato la redazione di accordi operativi finalizzati alla gestione del fenomeno migratorio ai confini di stato.

In particolare, dal 2015 al 2017, in qualità di Direttore della IV Zona di Polizia di Frontiera per il Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige, ha intensificato la cooperazione operativa con le autorità austriache che ha portato alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa per la realizzazione di pattugliamenti congiunti sul confine italo-austriaco. Un problema grave che va trattato con estrema delicatezza e cautela- ha affermato il Questore – Quello che viene contestato in ambito politico sono le modalità operative in fase di respingimento. Essendo la Slovenia un Paese europeo che ha sottoscritto il Regolamento di Dublino e il Paese da cui i migranti arrivano in Italia, è lo Stato preposto alla trattazione delle istanze di chi vi giunge. Per quanto riguarda il problema della tossicodipendenza, è necessaria la prevenzione.
Quando riprenderemo la normalità, con lo svolgimento delle lezioni in presenza, sarà necessario intraprendere un’interlocuzione, un vero e proprio percorso scolastico, per cercare di educare i ragazzi ad adottare tutte le cautele, quando si trovano in situazioni di rischio interagendo con persone che vogliano coinvolgerli nel traffico e uso di stupefacenti. Siamo aperti come Questura – ha infine sottolineato la dottoressa Tittoni – per ricevere qualunque tipo di segnalazione da parte dei cittadini, e proposte di qualunque tipo per cercare di supportare al meglio la pacifica convivenza”. Il suo primo gesto a Trieste è stato quello di deporre nelle prime ore della giornata odierna, una corona d’alloro ai Caduti della Polizia di Stato nel famedio della Questura.


m.v.


