04.12.2020 – 11:21 – Chiusa, lo scorso 2 Settembre a Trieste, l’edizione 2020 di EuroScience Open Forum, ESOF, e passato il testimone alla città olandese di Leida per la prossima edizione del 2022, rimangono la soddisfazione per aver potuto ospitare uno degli eventi più rilevanti della storia recente del capoluogo giuliano, e l’esperienza fatta nel corso della sua organizzazione che rappresenterà un tesoro per le possibilità future. ESOF 2020, per la città di Trieste, è stato anche un’ottima vetrina, nonché trampolino di lancio, con l’inaugurazione il 31 agosto del nuovissimo Trieste Convention Center (il centro congressi più grande del Friuli Venezia Giulia), per la valorizzazione e la riqualificazione di una delle aree della città maggiormente sotto i riflettori.
Molto importante per l’ESOF 2020 di Trieste è stato il supporto della Fondazione CRTrieste, da sempre sostenitrice della città e del suo territorio. Attraverso l’attuazione di iniziative anche complesse, come lo è stato l’evento rappresentato da ESOF 2020 nel suo complesso, la Fondazione CRT consolida anno dopo anno il proprio ruolo di soggetto di riferimento nello sviluppo socio-economico del capoluogo giuliano. Abbiamo chiesto alla presidente della Fondazione, Tiziana Benussi, di parlarci di ESOF e di proporre un suo bilancio personale dell’evento.
Presidente, cos’è stato secondo lei ESOF 2020?
“ESOF è stato un importante evento scientifico e culturale, che ha confermato ancora una volta la vocazione di Trieste quale Città della scienza. Inoltre, è stata occasione di confronto all’interno del mondo scientifico, ma anche una grande opportunità di divulgazione dell’attività di ricerca e dei risultati raggiunti nei vari ambiti di indagine. La divulgazione scientifica rappresenta un importante veicolo per alimentare e diffondere le nuove frontiere della conoscenza, in quanto alimenta un circolo virtuoso che permette ai ricercatori di confrontarsi con la società e ai cittadini di percepire il ritorno, tanto culturale quanto concreto, delle risorse che la stessa società investe nella ricerca”,
Concretamente, ESOF 2020 a cosa ha dato il via?
“Ha contribuito in maniera significativa a tenere viva l’attenzione sul tema della scienza e a implementare contatti e scambi internazionali, interculturali e intergenerazionali, forieri di crescita non solo per Trieste ma per tutta la comunità scientifica”.
Secondo lei, per quanto riguarda lo sviluppo del Porto Vecchio, ESOF 2020 è stato importante?
“Sicuramente l’utilizzo per ESOF 2020 degli spazi siti in questa importante zona cittadina si colloca nell’ambito del progetto di valorizzazione dell’area avviato da tempo da parte della Amministrazione Comunale giuliana che, auspicabilmente, porterà crescita sotto il profilo culturale, economico e sociale della Città”.
Che ruolo potranno avere nei prossimi anni la Città di Trieste e il Friuli Venezia Giulia a livello internazionale?
“La ricerca scientifica, notoriamente, consente a un paese di essere competitivo nel mercato globale della conoscenza, di restare al passo con i paesi più avanzati e di garantire il benessere della popolazione. La numerosità e la varietà dei centri di ricerca presenti sul territorio cittadino e regionale consentono sia a Trieste che al Friuli Venezia Giulia di confermare la propria vocazione culturale e scientifica e il ruolo di territorio innovatore sia sotto il profilo strettamente scientifico che negli ambiti ad esso collegati”.
Qual è stato secondo lei il momento migliore di ESOF 2020? Le è piaciuto in toto, o le è sembrato mancasse qualcosa?
“Ho seguito in particolare l’evento inaugurale e quello di chiusura e posso affermare che, per eterogeneità e contenuti altamente qualificati, hanno entrambi destato il mio interesse. Nonostante le difficoltà legate al periodo dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, l’organizzazione attenta e rigorosa ha consentito che gli eventi si svolgessero con la più ampia partecipazione non soltanto degli addetti ai lavori ma anche del pubblico in genere”.
Cosa vi ha spinti ha sostenere ESOF 2020 sin dall’inizio?
“L’attività della Fondazione CRTrieste è istituzionalmente finalizzata allo sviluppo socio economico del territorio di riferimento, sviluppo che passa anche attraverso la ricerca scientifica, da sempre tra i settori di intervento dell’Ente, di cui ESOF è stato la massima espressione divulgativa e di confronto sotto il profilo dei contenuti e degli obiettivi”.
Come Fondazione CRTrieste che progetti e iniziative avete calendarizzato a medio lungo termine?
“In considerazione del particolare momento emergenziale, la Fondazione ritiene di non procedere a programmazioni di interventi a lungo termine, avendo tuttavia come priorità l’ambito sociale e quello della salute pubblica”.
[g.t.]


