30.12.2020 – 17:00 – Si è tenuta questa mattina, dinanzi all’entrata della Sala Fitke del Comune di Trieste, presso Piazza Piccola, la conferenza stampa di presentazione del progetto solidale ideato e supportato dal Municipio assieme a GOAP (Gruppo Operativo Anti Violenza e Progetti, ndr) ed ENAIP (Centro Servizi Formativi, ndr). L’iniziativa pilota, partita lo scorso 2 Giugno 2020, con l’attivazione di due sessioni di tirocinio, oggi, grazie all’impegno di tutti i soggetti coinvolti è giunta a quota 12. Dodici, infatti, saranno le donne di fascia di età variegata che avranno la possibilità di lavorare grazie ad un tirocinio a tempo determinato (dai 3 ai 6 mesi, ndr) presso vari dipartimenti del Comune di Trieste. Le prime due donne impiegate, hanno prestato il loro servizio presso il “P.A.G – Area Giovani” e, successivamente, il progetto si è sviluppato coinvolgendo anche l’area innovazione e social media. Le donne indicate dai servizi sociali del Comune e dagli operatori del GOAP (il 50% delle candidate provviene da quest’ultimo, ndr), inizieranno ad intraprendere il progetto con un corso di formazione (40 ore retribuite 2 euro l’ora, ndr) presso l’ENAIP che le preparerà a svolgere l’attività richiesta ed indicata dagli uffici dove verranno poi impiegate. Alla fine del corso di formazione, verranno assegnate agli uffici comunali designati. I tirocini saranno da 20 o 30 ore settimanali e dureranno dai 3 ai 6 mesi.
Sono intervenuti l’Assessore alle pari opportunità del Comune di Trieste, Francesca De Santis, la Presidente del GOAP Francesca Maur, la Direttrice ENAIP, Paola Stuparich, con Giuditta Bambara, Rosella Apollonio, p.o. del Servizio Integrazione e Inserimento Lavorativo del Dipartimento Sociale Comunale con Raffaella Lucca, il Direttore dell’Area Innovazione Lorenzo Bandelli, il Social Media Manager Christian Tosolin e Donatella Rocco, p.o. dell’Ufficio Giovani.
Il commento dell’Assessore alle pari opportunità del Comune di Trieste, Francesca De Santis:
“Desidero sottolineare che le donne coinvolte in questo progetto non risulteranno un peso per l’Amministrazione Comunale bensì delle vere e proprie risorse umane autosufficienti. Appositamente formate secondo i criteri richiesti dagli uffici, le ragazze sapranno già svolgere correttamente le loro mansioni lavorative. In alcuni casi il loro servizio risulterà fondamentale per il corretto funzionamento delle quotidiane attività comunali e, in altri ancora, potranno risultare essenziali per colmare la mancanza di personale che spesso si verifica in determinati periodi dell’anno”.
“Dalle difficoltà di questo periodo, quindi, grazie all’impegno e al coraggio di questa amministrazione abbiamo creato opportunità importanti – ha continuato l’Assessore – opportunità per le donne di ripartire e riprendersi la loro vita grazie al lavoro. Un’opportunità di crescita e rinascita personale di cui andiamo molto orgogliosi.
“Il Comune di Trieste – ha aggiunto l’assessore – è stato l’unico Comune del Friuli Venezia Giulia ad attingere al bando regionale FSN (Fondo Sociale Europeo, ndr) per l’attivazione di questi tirocini e con questo ci riconfermiamo all’avanguardia nell’attenzione riservata alle donne e nel trattare le tematiche di pari opportunità”.
“Mi ero posta questo obiettivo durante il primo lockdown e siamo orgogliosi di averlo raggiunto appieno. Chiudiamo l’anno con un segnale di speranza e con l’orgoglio di aver aiutato, in questo duro e difficile 2020, dodici donne” – ha concluso De Santis.


