Strutture educative del Comune, Marchianò (UGL): “Irricevibile l’attacco gratuito della Brandi”

10.11.2020 – 15.51 – Hanno suscitato non poche polemiche le dichiarazioni rilasciate dell’assessore comunale Angela Brandi sulla stampa locale in merito alle assenze del personale ausiliario impiegato nelle strutture educative del Comune di Trieste. Precisamente, l’assessore ha definito eccessive le assenze del personale dovute alla fruizione dei congedi parentali, dei permessi concessi per la legge 104/92 per l’assistenza a persone disabili e per malattia. “Questa mattina con sgomento il personale ausiliario delle scuole dell’infanzia del Comune di Trieste si è sentito discriminato nei confronti dell’opinione pubblica viste le accuse gratuite dall’assessore comunale Brandi. Vorrei ricordare all’assessore”, ha sottolineato il delegato sindacale del comparto educazione dell’UGL, Ottorino Marchianò, “che è la legge italiana a garantire questi istituti previdenziali, attuabili sia nei contratti pubblici sia nei contratti privati”.

“In merito alle scuole citate nell’articolo”, ha spiegato ancora UGL, “ci sono delle puntualizzazioni da fare. La gestione dei servizi di pulizia dei nidi Acquarello e Scarabocchio di Trieste sono appaltate, e nei ricreatori le pulizie sono effettuate da personale esterno, non comunale. Fa riflettere questo attacco sproporzionato che tocca i diritti dei lavoratori: se era volontà dell’assessore informare indirettamente le famiglie che il personale assente non è stato colpito dal Covid-19, comprendiamo dunque l’uscita, in caso contrario sarebbe bene chiarire con il personale ausiliario se c’è l’intenzione di appaltare totalmente i servizi delle scuole d’infanzia comunali. Noi continueremo ad essere in prima linea a difesa dei lavoratori che svolgono questo servizio per le famiglie triestine”.

[c.s.]