Revisione parametri, Boccia: Giusto il confronto, ma garantire oggettività numeri

18.11.2020 – 11.50 – “Non si possono politicizzare i 21 parametri o renderli discrezionali senza l’appoggio della comunità scientifica”. Ad affermarlo il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Francesco Boccia, in audizione alla Camera, relativamente alla richiesta avanzata dalle Regioni, su proposta del Friuli Venezia Giulia, di rivedere i 21 parametri ed i criteri stabiliti che determinano il passaggio da una fascia di rischio all’altra.
Una richiesta comprensibile, ha affermato il Ministro, che ha definito “giusto ed oggettivo” il confronto con le Regioni in merito al quale, è stato specificato, il Governo non intende sottrarsi, ribadendo però al contempo la necessità di garantire l’oggettività dei numeri. I parametri usati per la suddivisione in zone del Paese ha infatti spiegato, “sono gli stessi su cui la cabina di regia ha lavorato da maggio a oggi e continuerà a farlo. Sono indicatori a garanzia della tutela della salute di tutti noi, sono oggettivi”. Il “modello” ha continuato  il Ministro, è nato con il decreto aprile “non il 3 novembre, ma mesi prima, perché la fase di graduale riapertura l’abbiamo gestita con massima cautela”.

“Ieri c’è stata una richiesta comprensibile per un confronto su questi indicatori, ma il confronto avviene ogni settimana”. “Se verrà fuori dalla cabina di regia, dove ci sono i tecnici, una valutazione scientifica sui parametri che consenta di ponderare un parametro meglio o meno di altri, la cabina di regia può ovviamente dare il suo contributo” ha concluso. “Se viene fuori una valutazione scientifica sui parametri bene, ma non posiamo politicizzare i parametri”.

(Fonte Rainews)

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