Lavoro, Ires: in aumento per il FVG le assunzioni per la Scuola e la Sanità

30.11.2020 – 10.13 – Nonostante il trend di lungo periodo punti a una diminuzione degli impieghi nel settore pubblico, sul breve periodo in Friuli Venezia Giulia si è verificato un (timido) aumento degli impieghi nei due campi dove forse più lo Stato (deve) essere presente: istruzione e sanità.
Diminuiscono invece le assunzioni nel settore amministrativo; insomma la “burocrazia”.
Nel 2019 in Friuli Venezia Giulia si contavano 89.000 dipendenti pubblici, 717 in meno rispetto all’anno precedente (-0,8%) ma 2.375 in più rispetto a cinque anni prima (+2,7%); oltre la metà sono impiegati nella scuola e nel servizio sanitario. Lo rende noto il ricercatore dell’Ires Fvg Alessandro Russo che ha rielaborato i dati Inps sul lavoro pubblico.
Se sono diminuiti i dipendenti delle amministrazioni centrali (-9,8% tra 2014 e 2019) e locali (-7,2%), è stabile il personale di Università e enti di ricerca; aumenta quello della sanità (oltre 850 unità tra 2014 e 2018, ma nel 2019 flessione -363).

Crescono anche gli occupati nella scuola (+10,3%), forze armate, corpi di polizia e vigili del fuoco (+7,8%). Il FVG è al quarto posto per numero di dipendenti pubblici dopo Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige e Lazio. A Trieste si registrano le retribuzioni più elevate, 34.276 euro mentre la retribuzione media dei dipendenti pubblici nel 2019 in regione è stata pari a 32.855 euro.

Nel settore pubblico si rileva una prevalenza dell’occupazione femminile (58,4% del totale), con percentuali massicce nella scuola (79,4%) e sanità (74,7%). È aumentata l’occupazione a tempo pieno (+5.351 unità, pari a +7%) ed è diminuita quella part-time (-2.976 unità, pari a -28,3%).

[i.v.]