Dpcm, Fedriga: “Contenuti ci lasciano molto perplessi”

03.11.2020 – 21.30 – “I contenuti del Decreto del presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) che a breve dovrebbe essere varato ci lasciano molto perplessi”. Questo il commento del presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga al termine della riunione tra le Regioni volta ad esaminare il testo del provvedimento. “Qualora il Dpcm dovesse entrare in vigore nel modo in cui ci è stato presentato, oltre ai ristori già previsti dal Governo chiediamo che le categorie penalizzate dal provvedimento siano esentate dal versamento delle imposte dovute sia per il 2020 che per il 2021″.
Fra le altre osservazioni fatte dalle Regioni, riporta l’Ansa, la richiesta di misure omogenee in tutto il territorio nazionale, che la valutazione del rischio epidemiologico venga fatta con i dipartimenti di prevenzione regionali, un decreto con indennizzi per le categorie economiche da presentare contestualmente al Dpcm, congedo parentale e riconciliazione.

“Destano forti perplessità e preoccupazione le disposizioni che comprimono ed esautorano il ruolo e i compiti delle Regioni e delle Province autonome” si legge nella lettera inviata dal presidente della Conferenza delle Regioni e Province autonome, Stefano Bonaccini, al premier Conte e ai ministri Speranza e Boccia dopo il confronto “ponendo in capo al Governo ogni scelta e decisione sulla base delle valutazioni svolte dagli organismi tecnici”. E’ “indispensabile” prosegue “instaurare un contraddittorio per l’esame dei dati con i dipartimenti di prevenzione dei servizi sanitari regionali prima della adozione degli elenchi” delle zone a rischio.

[n.t.w]