15.10.2020 – 07.30 – La Slovenia ha registrato lo scorso martedì 13 ottobre 2020 707 nuovi casi di Sars-CoV-2 – quasi il doppio rispetto ai numeri di lunedì – con un’incidenza fra tamponi effettuati e casi di contagio salita a un 14,42%. Numeri che suscitano preoccupazione alla luce della pressione alla quale appaiono sottoposti gli ospedali e i pronto soccorso. Si segnala in particolare la carenza di personale specializzato. Alla luce di questi dati allarmanti il primo ministro Janez Janša ha annunciato nuove misure restrittive volte a rallentare l’andamento dei contagi. Nel campo dell’istruzione, a partire dalla quinta elementare, le lezioni avverranno a distanza dal prossimo lunedì. La misura rimarrà in vigore fino alle vacanze autunnali, a partire dalla cui data si valuterà se rientrare in classe o proseguire con la didattica a distanza. Le vacanze in questione iniziano l’ultima settimana di ottobre; è chiaro a questo proposito che si sta cercando di limitare i danni causati da quest’interruzione della normalità scolastica. Identiche procedure verranno applicate per le scuole medie e superiori, così come per i collegi e le università dove si è raccomandato di preferire quanto più possibile le lezioni in remoto.
Sette di dodici regioni della Slovenia hanno superato il limite di 140 casi per 100mila abitanti in un periodo di 14 giorni e risultano pertanto regioni “rosse”. In tutte e sette le zone sono stati vietati gli spostamenti inter-regionali e le riunioni sono limitate a 10 persone. In queste aree le mascherine sono sempre obbligatorie all’esterno e alcune attività, a partire da numerose discipline sportive, sono state vietate.
Non sembra dunque trattarsi di un “lockdown”, com’era stato ipotizzato dalla stampa, specie italiana. Le regioni in questione sono la Slovenia centrale, Alta Carniola/Gorenjska, Carinzia/ Koroška, Zasavje, Posavje, Savinja e il sud est della Slovenia.
Secondo Janša il governo continua a monitorare la situazione epidemiologica e allo stadio attuale la Slovenia si colloca “tra la fase arancione e quella rossa” per il numero d’infezioni in continua crescita. Ulteriori informazioni sui divieti nelle zone “rosse” giungeranno nel corso di questo giovedì 15 ottobre 2020.
Fonti: STA.si – Agenzia di stampa slovena, Slovenia tightens restrictions as cases surge, Total Slovenia News, Slovenia Announces New Restrictions on Travel, Gatherings, & Schools, La Voce del Popolo, Slovenia, la situazione precipita: 707 nuovi casi
[z.s.]


