07.10.2020 – 19:45 – I commenti stanno a zero. Filippo Ganna è forte anche in salita. Quest’oggi, infatti, alla 5a tappa del Giro d’Italia 2020, il 24enne verbanese, già vincitore della gara inaugurale in terra sicula (Clicca qui per leggere l’articolo), ha conquistato anche la Calabria, dominando letteralmente la Mileto-Camigliatello Silano, una tappa da 225 chilometri che ha attraversato da sud a nord la punta dello stivale. L’impresa è nata sin dalle prime pedalate quando ”Top Ganna” si è inserito nel gruppetto composto dal compagno di squadra Salvatore Puccio e da Tratnik, Conti, Carretero e Zardini. Dopo aver creato 5 minuti di gap, i primi della fila hanno gradualmente incominiato a perdere terreno a causa dell’innalzamento della ripidità del terreno nei pressi di Catanzaro e l’avvento della pioggia. Mentre i rivali inziavano a rassegnarsi ad essere raggiunti dal resto della corsa, Ganna ha tenuto duro, dimostrando di quale pasta è fatto, trovando la forza di reagire alla fatica, scollinare e lanciarsi in discesa fino alla fine (Clicca qui per guardare il video). All’arrivo ha anticipato di 34 secondi l’austriaco Patrick Konrad (Team Bora-Hansgrohe) e la maglia rosa Joao Almeida (Team Deceuninck-Quick-Step). In classifica generale la maglia rosa è rimasta sulle spalle del portoghese Almeida mentre, al secondo posto, è salito Pello Bilbao (a 46”) seguito da Kelderman (a 48”), Vanhoucke (a 59”) e dallo ”squalo” Vincenzo Nibali con un ritardo di 61”.
La tappa di domani:
La sesta tappa, la Castrovillari-Matera, si snoderà su un percorso quasi interamente in territorio lucano (150 km su 188, ndr). Dopo aver lasciato alle spalle i numerosi saliscendi tra Castrovillari e San Severino Lucano, il tratto centrale della tappa fino a Millotta sarà propizio per mettere in atto una nuova ed entusiasmente fuga, prima del rush finale per giungere sulla linea del traguardo nel cuore di Matera. La tappa di domani sarà un ulteriore occasione per porre l’attenzione del grande pubblico internazionale sulle bellezze della Regione Basilicata dopo il memorabile 2019 quando la Città dei Sassi è stata insignita del titolo di ”Capitale della Cultura”.


