06.10.2020 – 19.00 – “Il ministro Speranza, nella sua informativa oggi, ha dato cattive notizie sull’incremento in Italia dei casi positivi al Coronavirus, giustificando così ulteriori provvedimenti restrittivi e un’intensificazione dei controlli per punire i trasgressori.
Ma ha sorvolato sulla notizia buona e cioè che attualmente in Italia il sistema sanitario regge e la pressione che la pandemia esercita sugli ospedali è ancora molto contenuta, considerando che l’occupazione di posti letto, anche di terapia intensiva, e il numero dei decessi sono di molto inferiori rispetto alla scorsa primavera.
Ciò che è fondamentale per i prossimi mesi, e a questo il Governo avrebbe dovuto già provvedere, è che il servizio sanitario sia pronto e tempestivo nel testare e tracciare al fine di contenere e isolare i focolai, e di assicurare ai cittadini le cure necessarie.
L’impressione invece è che forse non sia così, dato che si dichiara l’emergenza quando in questo momento non esiste, e si diffonda allarmismo per sviare l’attenzione da persistenti carenze e inefficienze del sistema sanitario e per giustificare l’imposizione di regole ancora più restrittive, come l’uso della mascherina all’aperto anche se si è soli e distanti da altre persone, malgrado questo non sia mai stato consigliato dalla comunità scientifica.
È indispensabile dunque che il governo rassicuri i cittadini e si assuma le proprie responsabilità, invece di imporre ulteriori disagi e vessazioni: colpevolizzare le persone che fino ad ora hanno dato e sacrificato sin troppo per il contenimento della pandemia non è più accettabile.
È vero, come ha detto il Ministro, che una sanità efficace è il primo passo necessario per la ripresa economica. Ma è pur vero che se l’economia non riprende, avremo sempre meno risorse per pagarci la sanità pubblica”.
Lo dichiara la senatrice di Forza Italia, Laura Stabile


