13.09.2020 – 08.30 – Il giorno tanto discusso è arrivato: il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo, e tanto conclamato, Dpcm: fine alle gite scolastiche e alle feste private, con la raccomandazione di limitare anche quelle in casa con più di sei persone.
Restrizioni anche sulla movida e sui ricevimenti dopo le cerimonie e l’arresto delle partite di calcetto e basket: queste le novità introdotte dal nuovo Dpcm che rimarrà in vigore per i prossimi trenta giorni.
L’articolo 1 del dpcm stabilisce che “è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande”.
Dall’obbligo è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.
Il governo vieta inoltre le feste: ma non solo quelle nei locali aperti al pubblico ma rivolge una forte raccomandazione per quelle nelle case private, che siano celebrazioni o cene: se non si è conviventi non dovrebbero parteciparvi più di sei persone.
Le discoteche continueranno ad essere serrate, sia quelle all’aperto sia quelle al chiuso, mentre sono permesse fiere e congressi.


