08.09.2020 – 09.00 – “Non esiste sul mercato un olio extravergine d’oliva italiano che costi meno di 3,2 euro al litro come chiede la base d’asta al ribasso del bando dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA). Il ministro Bellanova ha scelto di aiutare le aziende che importano olio dall’estero condannando la produzione olivicola italiana di eccellenza che rischia di non riuscire ad ammortizzare i danni subiti dalla crisi da Covid-19. Le giacenze di olio a denominazione di origine sono infatti ancora molto alte. L’Olio 100 per cento Italiano è da anni sotto attacco delle importazioni ‘diplomatiche’ e prive di dazi della Tunisia e anche del dumping commerciale della Spagna. La strategia diplomatica europea ha promosso la Tunisia a principale fonte di importazioni dell’Unione europea di olio d’oliva, circa il 70 per cento delle importazioni totali, una media su un periodo di 5 anni, e un contingente annuo esente da dazio pari a 56.700 tonnellate. È necessario sia che la Commissione chiarisca il tipo di revisione che intende attuare per salvaguardare la produzione italiana, sia che assuma una posizione chiara rispetto alla scelta del Nutri-score voluto dalla Francia che condanna l’olio extravergine di oliva in categoria C, cioè alimento da limitare, e promuove la Coca cola zero, piena di edulcoranti in categoria A, cioè la più salutare.” Interviene così l’europarlamentare della Lega Elena Lizzi in Commissione agricoltura (AGRI) annunciando un’interrogazione alla Commissione europea per chiedere “se siano tenuti in considerazione gli attuali costi di produzione italiana per l’emanazione dei criteri di attribuzione e se sia a conoscenza che in questo modo la produzione Italiana viene sfavorita incrementando logiche di concorrenza sleale”.
L’europarlamentare friulana ricorda inoltre come “in FVG la coltivazione dell’olivo rappresenti un’economia di nicchia che riveste una particolare importanza dal punto di vista culturale e di integrazione al reddito delle imprese agricole. Le aziende che confezionano e vendono le bottiglie di olio extravergine di oliva sono circa sessanta e alcune vantano produzioni di eccellenza. L’olio prodotto in FVG è per il 95 per cento di categoria extravergine di oliva alla fonte, indicativo del fatto che gli olivicoltori della nostra regione hanno un’ottima professionalità”.
c.s


